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[Lo scenario] L’ASPI vuole una stazione di ricarica elettrica ogni 50km

L’ASPI vuole implementare le infrastrutture di mobilità elettrica, con stazioni di ricarica elettrica ogni 50km. «Quello che stiamo sviluppando per le infrastrutture di mobilità elettrica è un programma che vedrà la creazione di 100 stazioni di rifornimento elettrico su tutta la rete, da qui alla metà del prossimo anno». Così Elisabetta Oliveri, presidente di Autostrade per l’Italia, all’aeroporto di Milano Linate, parlando con la stampa a margine dell’inaugurazione della nuova area di servizio di ricarica elettrica “Super fast charging station”. «Ad oggi sono 29, ne faremo 60 entro la fine dell’anno perché la curva di apprendimento nella reazione di queste stazioni adesso è andata rapidamente assestandosi e ne faremo 5-6 al mese. Il traguardo deve essere quello delle 100 perché così ne avremo una ogni 50km e darà garanzia a chi si muove con un veicolo elettrico di pianificare un viaggio sulla rete autostradale».

Oliveri spiega: «Lo faremo con neutralità geografica, che significa che le stazioni saranno su tutta la rete che abbiamo in concessione; abbiamo la neutralità commerciale – tutti i mobility service provider che vorranno erogare il servizio all’utente finale potranno farlo su queste colonnine – e lo facciamo con una neutralità tecnologica, che significa che qualsiasi auto di qualsiasi marca potranno utilizzarle». E parlando infine della nuova stazione ultraveloce di Linate, la prima di Milano, commenta: «Questa iniziativa è molto importante, va nel percorso di questo impegno nella sostenibilità da parte di Autostrade per l’Italia».

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