Da marzo ad ottobre 2022 sono stati raccolti 88mila chili di olio vegetale esausto, poi trasformati in oltre 100mila litri di biocarburante idrogenato.
Lo ha calcolato Hera che ha avviato una collaborazione con il gruppo Cremonini, attivo non solo nella produzione alimentare e nella distribuzione, ma anche nella ristorazione con le società Chef Express e Roadhouse attraverso i quali sono stati coinvolti 194 tra bar e ristoranti in tutt’Italia.
Proiettando questi dati su base annua, è possibile stimare che l’olio raccolto dalla rete di Chef Express e Roadhouse consisterà in circa 130mila chili, che permetteranno la produzione di 150 mila litri di biocarburante, sufficienti ad alimentare autovetture a ciclo diesel di media cilindrata con una percorrenza complessiva di oltre 2.300.000 chilometri.
In termini di minori emissioni, il progetto consentirà un risparmio annuale di 126 tonnellate equivalenti di petrolio e 413 tonnellate di CO2, pari all’assorbimento di anidride carbonica generato da un bosco con circa 20.600 alberi.
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