Bisogna uscire da un’ipocrisia: per Trump e per gli USA non importa che l’Europa si difenda da sola e spenda di conseguenza.
Quello che importa è che si acquistino il massimo possibile di armamenti americani.
Quando Rutte ha “elogiato” Trump perché avrebbe spinto l’Europa a spendere un trilione di dollari in difesa, si è subito premurato di dire che almeno 300 miliardi di dollari sarebbero finiti negli USA come acquisti di armamenti e questo ha “soddisfatto” Trump.
Se l’Europa accetterà di spendere il 5% in armamenti in così breve tempo come richiesto, non potrà che comprare armamenti e sistemi americani.
Così facendo sarà legata per sempre alle decisioni americane, visto che gli armamenti attuali sono sistemi che possono essere spenti o accesi da parte di chi li produce e necessitano di continua assistenza da parte dei produttori.
Se l’Europa accetterà di spendere il 5% rapidamente per la difesa, dovremo dire addio all’autonomia europea in campo di difesa e non credo sia nostro interesse.
Meglio andare più lenti e avviare collaborazioni tra industrie europee per essere in grado di armarci senza dipendere da altri paesi.








