Daniela Rondinelli (Europarlamentare M5S): «Continueremo a batterci per il salario minimo»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

«Continueremo a batterci affinché l’Italia si possa dotare di un salario minimo e confidiamo sul successo della direttiva europea per garantire dignità ed equi salari a tutti i lavoratori». Lo afferma Daniela Rondinelli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, in un’intervista al quotidiano “Avvenire” in cui garantisce il massimo impegno affinché «questo possa essere per l’Italia l’ultimo Primo maggio senza salario minimo».

«La bozza presentata una settimana fa al Parlamento europeo sulla direttiva sul salario minimo da parte dei due relatori, Dennis Radtke (Ppe) e Agnes Jongerius (S&D), contiene passi avanti rispetto alla prima versione della Commissione e recepisce molte proposte del M5s», spiega Rondinelli. «Entro l’11 maggio – aggiunge – comunque presenteremo alcuni emendamenti».

Sul fronte italiano, «il 4 maggio è in programma un confronto organizzato dal M5s (a cui parteciperò io e la nostra capodelegazione al Parlamento europeo Tiziana Beghin) con le parti sociali italiane, che vogliamo coinvolgere. Sono stati  invitati a intervenire i segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil e i vertici delle principali associazioni datoriali (Coldiretti, Confcommercio, Confartigfianato, Confcooperative, Confindustria) per fare il punto sul tema del salario minimo e su come migliorare la direttiva europea».

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.