Nel mese di giugno la produzione nazionale di acciaio, attestata a 1,9 milioni di tonnellate, ha registrato un incremento del 6,1% su base annua.
Lo rende noto Federacciai.
L’evoluzione trimestrale mostra nel secondo trimestre un’accelerazione del ritmo di crescita tendenziale, pari al 5,4%, rispetto al primo, quando si era attestato all’1,5%, che porta i volumi complessivi da inizio anno a 11,5 milioni di tonnellate, in aumento del 3,5% sul primo semestre del 2025.
Per la prima volta da gennaio, il miglioramento dell’attività produttiva ha interessato anche il comparto dei piani a caldo, in crescita del 7,7% su giugno 2025 e pari a 780 mila tonnellate, e nello stesso mese è continuata l’espansione dei lunghi, con un incremento del 5,4% per un totale di 1,1 milioni di tonnellate.
Nel cumulato da inizio anno i prodotti piani, nonostante il dato positivo dell’ultimo mese, sono rimasti in territorio negativo, con 4,6 milioni di tonnellate e un calo del 5,4%, mentre i lunghi, con 6,9 milioni di tonnellate, hanno consolidato un’ascesa del 7,8% sul primo semestre del 2025.








