Con la stessa spesa di 1.482,30 euro, a settembre 2025 si acquistavano 900 litri di gasolio; oggi ne bastano 635.
Sono 265 litri in meno, il 29% circa.
È quanto emerge dall’elaborazione di Confimprenditori sui dati MIMIT relativi al prezzo medio nazionale del gasolio self-service, rilevato il 18 settembre 2025 e il 21 settembre 2026.
In termini di prezzo, il gasolio è passato da circa 1,65 a circa 2,33 euro al litro, con un aumento di quasi il 42% in dodici mesi.
Per acquistare gli stessi 900 litri di un anno fa servono oggi circa 2.100 euro: oltre 600 euro in più.
Per il presidente Stefano Ruvolo “per autotrasportatori, artigiani, agricoltori e pescatori, un aumento di questa entità comprime i margini e finisce per ricadere sui prezzi di beni e servizi, alimentando una nuova spinta inflattiva”.
Per questo Confimprenditori rilancia la proposta di un price cap equo, non superiore a 1,90 euro al litro per la benzina e a 1,95 euro per il diesel.
Ai valori indicati, gli stessi 900 litri costerebbero circa 1.755 euro, con un risparmio di oltre 340 euro rispetto a oggi.








