Un investimento totale pari a 575 milioni di euro entro il 2026 per la costruzione di nove parchi fotovoltaici in Italia da 520 Mw complessivi.
È il progetto di Bnz, produttore indipendente di energia con sede a Barcellona (Spagna), che fa parte del portafoglio del fondo Glennmont Partners from Nuveen e costruisce e gestisce progetti solari fotovoltaici con una pipeline di oltre 1,7 Gw di impianti in Europa in fase di sviluppo, distribuiti circa in parti uguali, come capacità, tra Italia, Portogallo e Spagna.
Nel nostro Paese questo piano, scrive il Sole 24 Ore, inizia oggi con l’avvio dei cantieri di tre impianti solari da 135 Mw complessivi (rispettivamente 45, 55 e 35) nel Lazio, vicino a Viterbo e Montalto di Castro.
“Rispetto agli standard del mercato italiano sono parchi di media grandezza.
Rappresentano il 25% dei nostri piani in Italia, per noi è un passo importante”, ha commentato Luis Selva, amministratore delegato di Bnz.
L’obiettivo è l’entrata in funzione tra 2,5 anni per arrivare ad avere tutti gli impianti operativi entro la fine del 2026.
Per questi parchi Bnz svilupperà progetti agrivoltaici per la coltivazione di ulivi e altre piante sotto i pannelli solari e procederà all’installazione di alveari.
Inoltre finanzierà impianti di autoconsumo che produrranno energia pulita per le scuole pubbliche dei comuni del territorio.
Per quanto riguarda l’impatto occupazionale del piano di crescita di Bnz in Italia, si prevede che nella fase dei lavori si arriverà a coinvolgere circa 1.500 persone complessivamente mentre in quella di operatività si avranno circa 525 persone per l’intero portafoglio.
“Tutti i Paesi europei stanno cercando di finalizzare i progetti di rinnovabili entro il 2030.
Questo procedere in parallelo in uno spazio di tempo limitato sta causando numerosi colli di bottiglia nello sviluppo e nella costruzione degli impianti.
Si sta cercando di velocizzare, ma alcune criticità rimangono.
Ai lunghi tempi per le autorizzazioni si è aggiunta la volatilità dei prezzi delle forniture, spinti verso l’alto da una domanda crescente, e le conseguenze sui costi di costruzione.
Nonostante questo, il mercato italiano rimane molto attrattivo per un investitore che opera in diversi Paesi.
È difficile entrarvi, per i motivi esposti prima, se si vuole essere pronti per il 2030.
Ma non è impossibile: spesso lavoriamo in collaborazione con sviluppatori locali”, ha raccontato Selva.
Le aree di maggior interesse per Bnz sono, oltre al Lazio, la Sicilia e la Puglia.
Glennmont Partners from Nuveen ha anche ulteriori progetti che comprendono sempre Lazio, Puglia e Sicilia e inoltre anche Basilicata e Calabria.
“Lo sviluppo del solare sarà nel Sud Italia”, ha sottolineato Jordi Francesch, global head of asset management di Glennmont Partners from Nuveen, spiegando che “questa zona è meno dinamica rispetto a Spagna e Portogallo, in termini di finalizzazione dei contratti, per la grande frammentazione del tessuto industriale.
Oggi possiamo aumentare questo dinamismo.
Nel Sud collaboriamo con piccole e medie imprese da 5-10 persone.
Stiamo cercando di modificare il modo in cui lavorano, per renderle più competitive.
Lo sviluppo delle rinnovabili cambierà l’economia locale.
Sarà un grosso acceleratore”.
Bnz è concentrata al momento al 100% sul solare, ma un’altra tecnologia che sta valutando è lo stoccaggio, perché la rete elettrica avrà bisogno di questo tipo di supporto.
In questo caso i tempi di sviluppo sono di almeno due anni e l’azienda si sta preparando per poter avere una capacità di stoccaggio del 30%, cioè di circa 150-200 Mw sul totale della pipeline.
“In questo campo abbiamo tuttavia bisogno di regole certe, che il governo deve mettere sul tavolo.
Al momento non ci sono: abbiamo bisogno di sapere qual è il ritorno dell’investimento”.
Bnz guarda con interesse anche allo sviluppo dell’eolico, onshore e offshore.
Per quest’ultimo sta osservando da vicino i progetti in corso di sviluppo anche in Italia, Spagna e Portogallo.
Mentre in Olanda e Germania Glennmont Partners from Nuveen ha già joint venture attive in questo settore.
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