Antonio Bassolino (candidato sindaco di Napoli): «Recovery plan occasione unica per appianare diseguaglianze al Sud»

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Rilanciare il Mezzogiorno con il Recovery Plan, grazie a una straordinaria mobilitazione da parte di tutte le forze politiche e istituzionali. È questo l’auspicio di Antonio Bassolino, candidato sindaco di Napoli, intervenuto nel corso di una conferenza stampa convocata nel suo comitato elettorale.

«Questo sta avvenendo in altre parti d’Italia dove si fa sistema per ottenere il massimo delle risorse, ed è su questo che occorre confrontarsi e non sul piano della polemica politica. Le idee ci sono, bisogna concretizzarle entro il 30 aprile. Poi ci divideremo alle urne, ma ora serve unità».

Secondo l’ex presidente della Campania, la partita per il Recovery è «una corsa contro il tempo», «un’opportunità straordinaria» e «l’ultima grande occasione di rilancio e di ripresa da concretizzare con investimenti pubblici entro il 2026». «È come se si dovesse uscire da una guerra. Per il Sud è una partita decisiva perché una parte delle risorse assegnate all’Italia devono servire a ridurre le diseguaglianze territoriali e in Italia la prima diseguaglianza è il Mezzogiorno. Se ne parla poco, eppure è il tema di oggi».

Bassolino ha ricordato che ai 200 miliardi del Recovery Plan si aggiungono 100 miliardi di fondi europei per un totale di 300 miliardi di euro. «È importante che tutte queste risorse siano effettivamente aggiuntive. Mi ha colpito positivamente che Draghi abbia sottolineato che tra il 2008 e 2018 la spesa pubblica sia stata dimezzata da 21 a 10 miliardi. Questo succede perché le risorse europee diventano sostitutive delle risorse nazionali e non aggiuntive come dovrebbero. Di questi 300 miliardi buona parte deve andare al Sud».

In questo discorso anche Napoli dovrà avere la capacità di inserirsi, per sfruttare i principi che muoveranno il Pnrr e progredire verso sostenibilità e digitalizzazione. «Su questo i candidati devono concentrarsi con delle priorità come la transizione digitale e verde, la produzione di energia da fonti rinnovabili e la digitalizzazione del Mezzogiorno. Tra i miei obiettivi una volta eletto ci saranno certamente la digitalizzazione del Comune e della Pubblica Amministrazione. Serve una rivoluzione digitale. E poi l’obiettivo della sicurezza sociale che è fatta di ordine pubblico, prevenzione e scuola a tempo pieno».

In chiusura Bassolino ha esposto il suo parere sulla città e sulle sue urgenti necessità. «Napoli è una città metropolitana di 3 milioni di abitanti dobbiamo ripensare il Comune e Palazzo San Giacomo dentro la città metropolitana. La città è dissestata nelle strade, nel verde e nel bilancio, c’è un grande disagio civile e una certa disattenzione per il quotidiano. Per questo il 30 aprile è una data chiave: entro questa data va approvato il bilancio e va presentata la versione definitiva del Recovery Plan».

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