Alfio Mannino (Segretario Generale Cgil Sicilia): «Il Mezzogiorno sarà la cartina di tornasole delle politiche economiche del nuovo governo»

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«Il Mezzogiorno sarà la cartina di tornasole delle politiche economiche del nuovo governo». Lo afferma il Segretario Generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, guardando ai nuovi assetti di governo e alle politiche che il prossimo esecutivo guidato da Mario Draghi dovrà mettere in campo.

Per il sud gli indici da tenere in considerazione sono, secondo Mannino, «lo scostamento del numero degli occupati, il gap infrastrutturale, il Pil. Partendo da questi occorre modulare gli investimenti per consentire in primo luogo l’allineamento con le altre realtà del Paese, incrementando dunque le risorse a disposizione in termini di investimenti per la creazione di nuove realtà produttive sostenibili, per il finanziamento di riconversioni industriali a partire dalle aree di crisi complessa, di formazione dei lavoratori, di ricerca, per la creazione di nuova occupazione».

In questo quadro «il ruolo della Regione – sostiene Mannino – è di estrema importanza: deve cogliere le opportunità del Recovery Fund e dell’intero piano di resilienza. Deve in primo luogo fare le riforme dei settori energia, rifiuti e acqua e investire in impianti. Riformare inoltre la formazione professionale e mettere in campo un progetto serio di politiche attive del lavoro». Per la Cgil, inoltre, «occorre rigenerare la pubblica amministrazione e dare sostegno tecnico agli enti locali aumentandone la capacità progettuale».

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