Questo convegno è l’ultimo di una serie che è già iniziata grazie al presidente Balestra dell’Osservatorio Riparte l’Italia, all’organizzazione di Nietta Scala, che è responsabile degli eventi. Li ringrazio perché sono degli incontri che riscuotono sempre un grande successo con argomenti di attualità.
Questa sera parleremo di Transizione Green, quindi argomento assolutamente attuale, con ospiti di riguardo. Ci tengo a salutare Giuseppe Argirò che è stato nostro socio e mi fa molto piacere la sua presenza qui questa sera.
Parleremo della transizione green, argomento attualissimo, argomento che tocca diversi ambiti e questa sera ne parleremo dal punto di vista dell’energia, del settore automotive, del settore immobiliare. Sono tanti i settori, ma sappiamo anche che è un argomento di cui spesso si parla ma ci sono anche tante resistenze per portare avanti i progetti.
Io ci tengo a raccontarvi quella che è stata un po’ l’esperienza all’interno del Circolo, dove in una comunità piccola ma comunque di 3000 persone, ultimamente abbiamo portato avanti un’iniziativa di plastic free. Proprio la scorsa settimana abbiamo eliminato la plastica del circolo, siamo passati dalle bottiglie di plastica a quelle di vetro. Io stesso mi sono sorpreso di questa iniziativa, perché parlando con il gestore mi sono reso conto che come circolo scartiamo circa 400/500 bottiglie di plastica nei fine settimana e durante la settimana poco meno. Quindi è uscita una discreta quantità di plastica che non produrremo più e questa è per noi una soddisfazione. Però anche qui abbiamo avuto delle resistenze perché poi il tennista vuole la bottiglia di plastica e convincerlo alla borraccia non è semplicissimo.
Alla fine ci siamo riusciti e chissà che questo non possa avvenire per tutti i circoli del Tevere e pensate che risparmio di plastica potrebbe esserci.
Allo stesso modo stiamo installando dei pannelli fotovoltaici, e qui le resistenze sono più di carattere economico, però ecco nel nostro piccolo stiamo cercando di portare avanti questi progetti per rispettare quelle che sono delle buone idee ma che poi non sempre atterrano come vorremmo.








