La crescita dei contagi in tutta Europa comincia a farsi sentire anche sulla programmazione delle compagnie aeree.
Tra queste c’è Ryanair, che ha ha annunciato il taglio del 20% della capacità di volo a settembre e ottobre. Di fatto, per il tipo di composizione della flotta del vettore, si tratta di un taglio del 20% dei voli originariamente messi a disposizione dalla compagnia.
La “notevole” riduzione delle prenotazioni negli ultimi 10 giorni dovuta “all’incertezza legata ai nuovi aumenti di casi di coronavirus in alcuni paesi ue” hanno portato Ryanair a decidere di ridurre la sua capacità di volo del 20% a settembre e ottobre, ha spiegato l’azienda in una nota, sottolineando che la maggior parte dei tagli riguarderà la riduzione della frequenza piuttosto che la chiusura di rotte e si concentrerà sui paesi in cui la pandemia sta assistendo a una recrudescenza dei casi, vale a dire Spagna, Francia e Svezia.
“Questi tagli di capacità e riduzioni di frequenza per i mesi di settembre e ottobre sono necessari data la recente debolezza delle prenotazioni future a causa delle restrizioni per la ripresa del covid-19 in un certo numero di paesi dell’Ue” ha detto un portavoce.








