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Porsche sfida Tesla con il lancio di modelli elettrici negli Usa

Porsche rilancia e sfida Tesla, nonostante la crisi che, negli Stati Uniti, ha risotto di un quinto le vendite. Il brand delle auto di lusso intende dunque procedere con il lancio di nuovi modelli elettrici nel Paese: lo ha detto l’amministratore delegato Oliver Blume, sottolineando in un’intervista al Financial Times che la casa automobilistica tedesca, parte del gruppo Volkswagen, “non ha in programma di rimandare progetti in America e lo stesso vale per altri Paesi”, questo partendo dal presupposto che non ci sia una seconda ondata di contagi.

L’anno scorso Porsche, che genera più di un quarto dei profitti di Volkswagen, ha presentato la Taycan, auto sportiva elettrica, destinata a competere con la Model S di Tesla e in vendita negli Stati Uniti da inizio anno. Non dovrebbe quindi slittare il lancio di altri nuovi modelli, come il Suv Macan e altre versioni della Taycan, compreso un modello base meno costoso. Nei primi sei mesi dell’anno le vendite di Porsche sono calate del 20% negli Stati Uniti e del 18% in Europa, soprattutto a causa della chiusura delle concessionarie a causa della pandemia. Nel semestre il produttore di auto di lusso ha generato un profitto operativo di 1,2 miliardi di euro, nonostante i lockdown e in luglio le vendite globali sono salite quasi del 18% su base annuale, grazie proprio alla domanda di modelli Taycan e Cayenne.

“Nessun altro produttore europeo è stato in grado di generare profitti analoghi nei primi sei mesi del 2020”, ha detto Blume, spiegando che a fare da traino è stata la tenuta della Cina, il mercato più grande per il gruppo, dove le vendite tra gennaio e giugno sono calate del 7%, contro il -12% globale. In Cina “siamo quasi ai livelli del 2019”, ha detto Blume, che prevede che quest’anno il Paese catalizzerà il 30% delle vendite di Porsche.

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