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Francesco Miceli (presidente Cnappc): «Per il futuro delle città servono regole e procedure a sostegno della qualità»

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Per progettare il futuro delle nostre città serviranno regole e procedure in ambito architettonico. D’altronde ha ricordato a Venezia, Francesco Miceli, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc), «il Next Generation EU e l’Agenda europea assegnano un ruolo fondamentale alla cultura architettonica» proprio per questo.

«Servono, quindi, regole e procedure per sostenere la qualità del progetto, senza la quale non potremo sviluppare concretamente alcuna ipotesi sul futuro delle città, per la qualità dell’ambiente, la difesa del paesaggio». Ha detto Miceli intervenendo alla Conferenza internazionale sul “New Eu Bauhaus”.

«Ritengo che nel nostro Paese» ha aggiunto Miceli «bisogna fare delle scelte coerenti in merito alla centralità del progetto, che non può essere garantita attraverso modalità non rispondenti all’obiettivo che si vuole raggiungere. Riproporre, per esempio, l’appalto integrato per la realizzazione del PNRR è una modalità sbagliata che non tiene conto del valore e della centralità del progetto, e non garantisce né la qualità dell’esecuzione dell’opera, né i tempi celeri di realizzazione. Riteniamo che nelle opere pubbliche a valenza architettonica sia necessario mantenere la giusta separazione tra ruolo dei progettisti e quello delle imprese» ha concluso «per assicurare un risultato di qualità»

«Ritengo che nel nostro Paese» ha aggiunto Miceli «bisogna fare delle scelte coerenti in merito alla centralità del progetto, che non può essere garantita attraverso modalità non rispondenti all’obiettivo che si vuole raggiungere. Riproporre, per esempio, l’appalto integrato per la realizzazione del Pnrr è una modalità sbagliata che non tiene conto del valore e della centralità del progetto, e non garantisce né la qualità dell’esecuzione dell’opera, né i tempi celeri di realizzazione. Riteniamo che nelle opere pubbliche a valenza architettonica sia necessario mantenere la giusta separazione tra ruolo dei progettisti e quello delle imprese» ha concluso «per assicurare un risultato di qualità».

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