Ford Motor sta offrendo ai propri dipendenti amministrativi degli Stati Uniti la possibilità di accettare una buonuscita con l’intento di tagliare diversi posti di lavoro.
Nello specifico, secondo quanto si apprende dal Wall Street Journal, il produttore di auto intende offrire degli incentivi ai dipendenti amministrativi che sono idonei al pensionamento al 31 dicembre. Con questa mossa Ford spera di poter tagliare 1.400 dipendenti sugli oltre 30.000 colletti bianchi impiegati dalla societànegli Stati Uniti.
“I dipendenti interessati avranno la possibilità di accettare l’offerta fino al 23 ottobre, lasciando successivamente la società entro la fine dell’anno in caso di approvazione”, ha spiegato Kumar Galhotra, presidente dei mercati internazionali e delle Americhe di Ford, aggiungendo che la società potrebbe decidere di rescindere i contratti dei lavoratori qualora il programma delle buonuscite non riuscisse a raggiungere l’obiettivo prefissato. I tagli proposti vanno ad aggiungersi ai circa 7.000 licenziamenti compiuti dall’azienda lo scorso anno a livello globale, principalmente in Europa, Sud America e in altri mercati oltremare.
Intanto, Jim Farley, il nuovo amministratore delegato della casa automobilistica statunitense che assumerà l’incarico a partire dal 1 ottobre, ha riferito di lavorare a un piano per accelerare gli sforzi di cambiamento del ceo uscente, Jim Hackett. Due anni fa Hackett aveva delineato un piano di ristrutturazione da 11 miliardi di dollari che comprendeva la chiusura di alcuni stabilimenti, l’eliminazione di modelli e migliaia di licenziamenti in Europa e Sud America.








