Il Mezzogiorno come leva strategica per la crescita italiana ed europea in una fase segnata da tensioni geopolitiche, transizione energetica e cambiamenti economici globali. Sarà questo il tema centrale di “Far crescere il Sud nella tempesta globale”, l’evento nazionale promosso dall’Osservatorio Economico e Sociale Riparte l’Italia con il patrocinio del Comune di Napoli, in programma oggi, giovedì 28 maggio 2026, presso il Circolo Nazionale dell’Unione di Napoli.
L’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, delle professioni e della società civile con l’obiettivo di analizzare il ruolo del Sud nelle nuove dinamiche economiche europee e mediterranee. Il programma prevede dodici tavole rotonde dedicate alle principali sfide che interessano il Paese e il Mezzogiorno.
Napoli al centro del dibattito sul futuro del Mezzogiorno
I lavori prenderanno il via stamani alle 9.30 con i saluti istituzionali del presidente della Regione Campania Roberto Fico, del sindaco di Napoli e presidente Anci Gaetano Manfredi, del presidente dell’Osservatorio Riparte l’Italia Luigi Balestra e del presidente del Circolo Nazionale dell’Unione Giuliano Buccino Grimaldi.
L’evento nasce con l’obiettivo di favorire il confronto sulle prospettive di sviluppo del Sud in un contesto caratterizzato da shock energetici, instabilità internazionale e trasformazioni macroeconomiche. Al centro dell’attenzione vi saranno temi come la Zes Unica, le infrastrutture logistiche, l’innovazione industriale e la coesione sociale.
Luigi Balestra: “Serve un piano strategico nazionale per il post Pnrr”
Secondo Luigi Balestra, presidente dell’Osservatorio Economico e Sociale Riparte l’Italia, il Mezzogiorno sta mostrando segnali di crescita che richiedono una visione di lungo periodo.
“Il Sud cresce nonostante la tempesta globale – spiega Luigi Balestra, presidente dell’Osservatorio Economico e Sociale Riparte l’Italia – ma occorre strutturare adesso un piano strategico nazionale che valorizzi i punti di forza del Meridione nell’ottica del post Pnrr. Per non perdere la scia di crescita maturata in questi anni. Per questo sono preziosi momenti di confronto come questo”.
Governatori e sindaci a confronto sulle strategie per il Sud
La prima sessione tematica, in programma alle ore 10.00, sarà dedicata al tema “Governare il Sud tra crisi, sviluppo e riconversione”. Parteciperanno i presidenti di Regione Alessandra Todde per la Sardegna, Roberto Fico per la Campania, Roberto Occhiuto per la Calabria e Renato Schifani per la Sicilia, insieme all’assessore all’Ambiente e alla Transizione Energetica della Basilicata Laura Mongiello. Modererà il vicedirettore del TgLa7 Andrea Pancani.
Alle ore 11.00 spazio al confronto tra i sindaci del Mezzogiorno nella sessione “Le città del Sud nell’Europa del futuro. Tra bisogni e opportunità” con Gaetano Manfredi, Roberto Lagalla, Maria Ida Episcopo, Massimo Zedda e Vito Leccese, moderati dal giornalista Mediaset Giuseppe Brindisi.
Mediterraneo, geopolitica e politiche per il Sud
La dimensione internazionale sarà affrontata alle 12.00 con l’intervento di Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell’Unione Europea nel Golfo Persico, che dialogherà con Giuseppe Brindisi sul tema “Il mondo in fiamme, quale de-escalation”.
A seguire, alle 12.30, si terrà l’intervista a Luigi Sbarra, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega alle Politiche per il Sud, condotta da Andrea Pancani e dedicata alle prospettive delle politiche pubbliche per il Mezzogiorno.
Energia, Zes Unica e bilancio dello Stato
Nel pomeriggio il programma entrerà nel vivo con una serie di approfondimenti economici e strategici.
Alle 14.30 Giuseppe Argirò, vicepresidente di Elettricità Futura, e Greta Cristini, analista geopolitica e scrittrice, analizzeranno gli effetti della crisi energetica globale. Modererà Massimiliano Atelli, già presidente della Commissione VIA VAS.
Alle 15.30 il coordinatore della Struttura di Missione Zes Unica, Giuseppe Romano, illustrerà risultati e prospettive della misura, mentre alle 16.00 il consigliere economico e di bilancio della Presidenza del Consiglio Renato Loiero interverrà sul rapporto tra risorse pubbliche e strategie di sviluppo del Sud dialogando con Luigi Balestra.
Infrastrutture, difesa e innovazione per la crescita del Mezzogiorno
Ampio spazio sarà dedicato alle infrastrutture strategiche con una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di Fabrizio Iaccarino, Mario Antonio Scino, Massimo Sessa, Biagio Mazzotta, Roberto Barbieri, Gianfranco Battisti e Greta Tellarini, ancora con la moderazione di Andrea Pancani.
Alle 17.00 il Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, affronterà il tema delle sfide del Mediterraneo allargato in dialogo con il segretario generale della Corte dei conti Franco Massi.
La sessione dedicata all’innovazione vedrà invece confrontarsi Josè Rallo, Giovanni Lombardi, Vito Grassi, Salvatore Puca, Gianni Lettieri, Paolo Taticchi e Renato Franco, con la moderazione dell’economista Giuseppe Coco.
Imprese, terzo settore e coesione sociale
La giornata si concluderà con un focus sul rapporto tra sviluppo economico e coesione sociale. Alle 18.30 interverranno Marco Musella, professore ordinario dell’Università Federico II di Napoli ed esperto di impresa sociale, e Rosa Cappelluccio della Fondazione Figli degli Altri. Modererà Antonello Barone, ideatore del Festival del Sarà.
La conclusione dei lavori è prevista alle ore 19.00. L’intero evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma ufficiale dell’Osservatorio Riparte l’Italia.








