Le previsioni erano addirittura più drammatiche: American Airlines aveva avvertito a luglio che avrebbe dovuto licenziare fino a 25.000 impiegati tra assistenti di volo, piloti e altri lavoratori a causa del forte calo dei viaggi causato dalla pandemia di coronavirus. Il numero finale è diminuito grazie alle uscite e ai congedi volontari dei dipendenti, ma il dato è ancora sbalorditivo: 17.500 lavoratori, a cui si aggiungono i 1.500 dirigenti e amministrativi già licenziati.
“Quello di oggi è il messaggio più difficile che abbiamo dovuto condividere finora – hanno detto il ceo della compagnia Doug Parker e il presidente Robert Isom – l’annuncio di riduzioni involontarie del personale a partire dal 1 ottobre”.
L’unica cosa che fermerà i licenziamenti, ha detto la società, è un’estensione del programma di protezione dei salari fino al 31 marzo.








