Entro la fine del mese, già il 21 agosto secondo indiscrezioni di stampa, si attendono le manifestazioni di interesse da parte dei potenziali pretendenti all’acquisizione di Borsa Italiana. Accelera il processo di cessione da parte del London Stock Exchange Group, che punta ad ottenere il via libera da parte dell’antitrust europeo alla fusione con Refinitiv.
Il gruppo della Borsa di Londra procederà dunque in tempi brevi alla cessione di Piazza Affari, rilevata nel 2007.
Una volta arrivate le manifestazioni di interesse, a settembre saranno raccolte le offerte non vincolanti e a ottobre quelle vincolanti. In pole position per rilevare Borsa Italiana c’è Euronext, il circuito che gestisce le piazze finanziarie di Parigi, Bruxelles, Amsterdam, Lisbona, Dublino e Oslo. Contattata Euronext ha preferito non commentare, ma la sua partecipazione è data per scontata. A metà febbraio l’amministratore delegato di Euronext, Stephane Boujnah, aveva detto che se Piazza Affari fosse in vendita, “sarebbe un’acquisizione perfetta per noi, dal momento che vogliamo ampliare il capital markets in Europa e che il gruppo italiano ha manager in gamba e un business ben diversificato”. Alla gara potrebbero partecipare anche Deutsche Boerse, la Borsa di Zurigo, alcune borse asiatiche e fondi di private equity.








