Le iniziative di sostegno al settore edile devono essere sistematiche «non è possibile pensare ad una scadenza annuale o biennale». Lo ha detto il vicepresidente nazionale di Ance, Edoardo Bianchi a Palermo, durante il suo intervento a un incontro organizzato dall’associazione locale alla presenza del sottosegretario agli esteri, Benedetto Della Vedova.
Ance, l’associazione nazionale delle imprese edili, chiede che le misure a sostegno del settore come il bonus 110 «abbiano una sistematicità
Il bonus 110 «è una misura che funziona e c’è uno studio che dimostra come le entrate per lo Stato, nel lungo periodo, sono più elevate delle uscite. Chiediamo che sia una misura quinquennale», ha aggiunto, «il ministro Franco ha detto che c’è un grande tiraggio, vediamo se necessario rimodularlo per alcune voci che hanno capienza abbondante. Ma importante è la durata pluriennale: fra cinque anni si traccia una riga e vediamo cosa ha prodotto».
«La fiducia dei mercati per queste due misure, ovvero per il Bonus 110 e quelle del Pnrr che ancora devono entrare a regime, ha determinato un influsso positivo sull’andamento del Pil. Questo deve fare riflettere», ha aggiunto.
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