Fino ad agosto 2026, le auto elettriche a batteria hanno detenuto una quota del 21,7% del mercato dell’UE, in aumento rispetto al 15,8% dell’anno precedente.
Le immatricolazioni di auto ibride elettriche hanno conquistato il 36,6% del mercato, rimanendo la scelta preferita dai consumatori dell’UE.
Allo stesso tempo, la quota di mercato complessiva delle auto a benzina e diesel è scesa al 29%, rispetto al 37,5% dell’anno precedente.
Lo rileva Acea, l’Associazione dei costruttori automobilistici europei.
Nei primi otto mesi del 2026 sono state immatricolate 1.641.333 auto elettriche a batteria nuove, conquistando il 21,7% del mercato dell’UE.
Tre dei quattro principali mercati dell’UE, che insieme hanno rappresentato il 64% di tutte le immatricolazioni di auto elettriche a batteria, hanno registrato una forte crescita: Francia (+74,2%), Germania (+53,1%) e Danimarca (+40,9%).
Anche il Belgio ha registrato un aumento (+13,1%), sebbene a un ritmo più lento.
I dati da inizio anno ad agosto 2026 hanno inoltre mostrato che le immatricolazioni di auto ibride elettriche nell’UE sono salite a 2.759.718 unità, sostenute dalla crescita in Spagna (+21%) e in Italia (+20,5%), con la Germania (+5,2%) e la Francia (+1,8%) che hanno registrato anch’esse aumenti.
Nel complesso, i modelli ibridi-elettrici hanno rappresentato il 36,6% del mercato totale dell’UE.
Le immatricolazioni di auto ibride elettriche plug-in hanno continuato a crescere, raggiungendo le 758.082 unità nel periodo gennaio-agosto 2026.
Questo andamento è stato trainato dall’aumento dei volumi in mercati chiave come l’Italia (+77,6%), la Spagna (+33,9%) e la Germania (+15,6%).
Le auto ibride elettriche ricaricabili nuove rappresentano ora il 10% delle immatricolazioni nell’UE, in aumento rispetto all’8,8% registrato nello stesso periodo del 2025.
Alla fine di agosto 2026, le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 18,6%, registrando cali significativi in tutti i principali mercati europei.
La Francia ha registrato il calo più marcato, con i volumi che sono crollati del 35,8%, mentre anche altri mercati chiave hanno registrato perdite a doppia cifra: Spagna (-18,5%), Germania (-21,9%) e Italia (-16,7%).
Con 1.634.733 auto nuove immatricolate negli ultimi otto mesi, la quota di mercato delle auto a benzina è scesa al 21,7% dal 28% dello scorso anno.
Inoltre, il mercato delle auto diesel ha proseguito la sua tendenza al ribasso, con le immatricolazioni in calo del 18,6% e una quota pari al 7,3% delle immatricolazioni di auto nuove nell’UE, in calo rispetto al 9,4%.








