“La nostra vita è già fortemente dipendente dai sistemi spaziali”.
A sottolinearlo è Walter Villadei, pilota e colonnello dell’Aeronautica Militare e ambassador di Bex.
“Quando accende il suo cellulare vede le applicazioni che sono basate su sistemi di navigazione e quelle dipendono da sistemi che sono già sistemi spaziali”, osserva Villadei, ricordando che anche “le previsioni meteorologiche che tutti i giorni noi ascoltiamo al mattino in televisione dipendono dai sistemi spaziali”.
Una dipendenza destinata, secondo Villadei, a crescere: “Oggi si parla di Orbital Data Center, si parla di portare parte delle nostre attività anche produttive nello spazio”.
Un’evoluzione che apre anche questioni legate alla sicurezza e alla difesa, perché, sottolinea, “non c’è economia, non c’è sviluppo se non c’è anche difesa e sicurezza”.
Guardando al futuro, Villadei sottolinea il ritorno alla Luna: “Stiamo pianificando di ritornare sulla superficie lunare, questa volta non per rimanerci per poco ma per costruire un insediamento permanente”.
In questo scenario, aggiunge, “l’Italia è protagonista” e potrà contribuire alla realizzazione delle infrastrutture necessarie alla permanenza degli astronauti, “potenzialmente con il Made in Italy che li accompagnerà in questa nuova avventura”.








