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[I dati] Agenzia Moody’s: l’invecchiamento dell’Italia porterà la spesa sanitaria a 140 miliardi di euro l’anno

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Oltre all’impatto temporaneo dovuto alla risposta all’emergenza coronavirus, l’invecchiamento della popolazione  italiana nei prossimi 15 anni – con una quota di over 65 che salirà al  30% del totale nel 2040 – dovrebbe portare a un incremento del 13% della spesa sanitaria nel nostro paese, che nel 2035 toccherà i 140 miliardi di euro l’anno. Lo scrive l’agenzia Moody’s in un rapporto che sottolinea come Italia e Spagna saranno i paesi europei più toccati – sul fronte spesa pubblica – dalle dinamiche demografiche con un progressivo innalzamento della aspettativa di vita, dopo il calo temporaneo provocato dalla pandemia.

Ricordando come la stima di spesa sanitaria in Italia nel 2021 sia di 127 miliardi di euro, Moody’s segnala come il livello di spesa pro capite nel nostro Paese – pari a 2.562 euro l’anno – sia nettamente inferiore a quello di Francia (superiore a 4 mila euro) e Germania (oltre 4800 euro). Ma uno dei punti delicati di questo processo – al di là dell’impatto economico – sarà la qualità del sistema regionale, visto che saranno proprio questi enti locali i destinatari di “buona   parte dei 15,6 miliardi di euro che il governo italiano ha destinato al settore sanitario” nel Recovery Plan nazionale. E l’esperienza – ricorda l’agenzia – mostra come la capacità di assorbire i fondi europei “varia tra le varie regioni”.

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