Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Veicoli stradali: nel 2023 44,3 milioni di mezzi circolanti, percorrenze totali in crescita del 10% | L’analisi di Istat

Con questa nota, l’Istat diffonde la stima al 2023, e un aggiornamento di quella già diffusa per il 2021, del numero di veicoli circolanti e delle relative percorrenze annuali.

È confermato l’impianto metodologico di stima già adottato per il 2021 che è ora consolidato e migliorato attraverso l’utilizzo di una nuova fonte informativa.

Le informazioni sono rese disponibili per tipologia di veicolo, età, tipo di alimentazione, classe di emissione e localizzazione territoriale.

Con riferimento ai veicoli circolanti è prodotto l’indicatore denominato “veicoli-chilometro”, il quale misura l’intensità d’uso dei veicoli attivi e fornisce elementi utili per produrre nuove o più precise analisi sulla mobilità dei veicoli, sul consumo energetico e sul conseguente impatto ambientale.

Il Focus propone inoltre una lettura dell’evoluzione delle percorrenze dei veicoli circolanti dal 2021 al 2023 coerenti con la nuova fonte informativa utilizzata.

SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI

Nel 2023 si stimano 44,3 milioni di veicoli circolanti, pari all’82,2% dell’intero parco veicolare, che complessivamente hanno percorso quasi 471,6 miliardi di veicoli-chilometro sulle strade italiane e/o all’estero.

Il parco circolante medio è principalmente costituito da autoveicoli adibiti al trasporto di passeggeri (78,5%), da motocicli e quadricicli (11,5%) e da veicoli commerciali leggeri (7,7%).

Rispetto al 2021, il parco medio annuo circolante complessivo è aumentato del 2,6% (+1,1 milioni di veicoli), i soli autoveicoli circolanti sono aumentati dell’1,9% (+643mila autovetture).

Le percorrenze totali sono cresciute del 10% tra il 2023 e il 2021, con un aumento significativo di quelle dei veicoli commerciali pesanti (+18,1%) e degli autobus (+18,1%).

Le percorrenze totali degli autoveicoli per il trasporto passeggeri sono aumentate del 9,7%.

Le percorrenze medie sono aumentate del 7,2% nel 2023 rispetto al 2021.

Gli autoveicoli hanno percorso in media 10.949 km nel 2023 (+784 km rispetto al 2021).

Nel 2023 gli autobus hanno percorso, in media, poco più di 35mila chilometri e i trattori stradali oltre 73mila chilometri, a fronte di una percorrenza media annua pari a 15mila chilometri per i veicoli commerciali leggeri e 11mila chilometri per gli autoveicoli adibiti al trasporto di passeggeri.

All’aumentare dell’età del veicolo diminuiscono i chilometri mediamente percorsi in un anno.

Gli autoveicoli per il trasporto di passeggeri che hanno percorso più strada sono quelli con meno di 5 anni: 13,6mila chilometri in media nel 2023.

Nel 2023 si stima che poco più di 15 milioni di autoveicoli circolanti adibiti al trasporto di passeggeri siano alimentati a gasolio, oltre 14 milioni a benzina e 2,7 milioni a gas Gpl.

Gli autoveicoli per trasporto passeggeri ibridi elettrici hanno avuto un sensibile aumento rispetto al 2021 e sono arrivati a sfiorare quasi i 2 milioni di unità, mentre sono circa 900mila quelli a metano e 183mila gli autoveicoli a trazione esclusivamente elettrica.

Gli autoveicoli per trasporto passeggeri a gasolio percorrono mediamente più chilometri (oltre 13mila).

Anche i veicoli che utilizzano sistemi di alimentazione a minore impatto ambientale, come i veicoli elettrici o ibridi hanno percorrenze medie piuttosto elevate, rispettivamente pari a circa 12mila e 13 mila chilometri all’anno.

Più di tre veicoli circolanti su quattro nel 2023 sono classificati Euro 4 o più: le categorie meno inquinanti.

Circa il 4% del parco circolante è precedente all’introduzione degli standard di emissione europei ed è quindi classificato come Euro 0.

I veicoli totalmente elettrici sono poco più di 240 mila, pari a circa lo 0,5% del parco circolante.

I VEICOLI CIRCOLANTI E I CHILOMETRI PERCORSI

Degli oltre 54,3 milioni di veicoli regolarmente iscritti al PRA al 31 dicembre 2023, quelli che si stima abbiano circolato durante il 2023 sono poco più di 44,7 milioni.

Di questi oltre 35 milioni sono autoveicoli per il trasporto di passeggeri, pari al 78,4% del parco circolante totale, poco meno di 5,2 milioni sono motocicli e quadricicli (11,6%) e oltre 3,4 milioni sono veicoli commerciali leggeri (7,7%).

Il restante parco circolante è composto da veicoli commerciali pesanti (478mila veicoli), autocaravan (280mila veicoli), trattori stradali (184mila) e autobus (82mila).

I veicoli iscritti al PRA ma non circolanti sono circa 9,6 milioni, pari al 17,8% del Parco veicolare; di questi 5,8 milioni sono autoveicoli, 2,6 milioni motocicli e quadricicli e poco meno di 800mila veicoli commerciali leggeri.

La quota di veicoli non circolanti del Parco veicolare è pari al 14,3% per gli autoveicoli e 18,1% per i veicoli commerciali leggeri, ma sale al 31,8% per i veicoli commerciali pesanti e sfiora il 34% per i motocicli e quadricicli.

Quasi la metà dei veicoli “non circolanti” ha almeno 30 anni di età dall’immatricolazione e il 30,7% ha tra i 20 e i 29 anni.

Più della metà di tutti gli autoveicoli per trasporto passeggeri non circolanti ha 30 anni dall’immatricolazione, quota che sale al 56,8% per gli autobus, al 76,5% per i veicoli commerciali pesanti e al 77,6% per gli autocaravan.

Si stima che nel 2023 i veicoli circolanti immatricolati in Italia abbiano percorso complessivamente, sia sulle strade italiane sia all’estero, oltre 471 miliardi di veicoli-chilometro.

L’80,8% dei veicoli-chilometro complessivamente percorsi dal parco circolante, pari a quasi 381 miliardi di chilometri, è attribuibile agli autoveicoli adibiti al trasporto di passeggeri.

Circa 50 miliardi di veicoli-chilometro (10,7%) sono stati invece realizzati dai veicoli commerciali leggeri.

I veicoli commerciali pesanti, al netto dei trattori stradali, hanno percorso circa 10,3 miliardi di chilometri (il 2,2% del totale).

Una quota di percorrenza superiore è riconducibile ai 182mila trattori stradali che sono responsabili di circa 13,4 miliardi di veicoli-chilometro, pari al 2,8% del totale.

I motocicli e i quadricicli nel corso dell’anno hanno percorso complessivamente oltre 12,7 miliardi di veicoli-chilometro (2,7%), mentre gli autobus si attestano a poco meno di 2,9 miliardi di veicoli-chilometro (0,6%).

Gli autocaravan hanno percorso circa 1,2 miliardi di veicoli-chilometro, coprendo una distanza pari soltanto allo 0,2% della percorrenza complessiva del parco circolante medio annuo.

Mediamente, nel corso del 2023, ogni autoveicolo per trasporto passeggeri ha percorso 10.949 chilometri e ogni veicolo commerciale leggero 14.828 chilometri.

La percorrenza media annua scende a 4.184 chilometri per gli autocaravan e a 2.499 per i motocicli e quadricicli.

Per gli autobus e i veicoli commerciali pesanti le percorrenze medie sono pari rispettivamente a 35.042 e 21.588 e risultano ampiamente superiori alle percorrenze mediane – un indice di posizione meno sensibile a valori estremi o outlier, che per questi tipi di veicoli è pari rispettivamente a 28.236 e 11.724 – evidenziando la presenza di pochi veicoli che realizzano percorrenze estremamente elevate.

Inoltre, per gli autobus, i veicoli commerciali pesanti e i trattori stradali, la variabilità delle percorrenze è sensibilmente più elevata come risulta dall’ampia distanza fra il primo quartile della distribuzione (valore sotto il quale si trova il 25% dei veicoli che percorrono meno chilometri) e il terzo quartile (valore che rappresenta la soglia oltre la quale si trova il 25% dei veicoli che hanno effettuato le percorrenze maggiori).

L’EVOLUZIONE DEL PARCO CIRCOLANTE TRA IL 2021 E IL 2023

Sulla base di stime rese confrontabili rispetto all’utilizzo delle stesse fonti informative, è possibile apprezzare l’evoluzione del parco circolante tra il 2021 e il 2023.

Lo stock di veicoli circolanti al 31 dicembre del 2023 è aumentato di circa un milione e mezzo di veicoli (+3,3%) rispetto al 2021.

Gli autoveicoli sono aumentati del 2,6%, superando così i 35 milioni di unità.

L’incremento è pari a 5,5% per i veicoli commerciali leggeri, 6,7% per i motocicli e quadricicli e 8,5% per i trattori stradali.

Il parco circolante medio annuo è aumentato del 2,6% rispetto al 2021.

Gli autoveicoli per trasporto passeggeri circolanti sono passati da 34,2 milioni nel 2021 a poco meno di 34,8 milioni nel 2023.

Le percorrenze totali sono aumentate sensibilmente passando da poco meno di 429 miliardi di veicoli-chilometro nel 2021 a circa 472 miliardi di veicoli-chilometro nel 2023 (+10%).

In generale si stima un aumento generalizzato delle percorrenze totali per tutte le categorie di veicoli, con un aumento sensibile per il traffico dei mezzi pesanti.

Le percorrenze totali dei veicoli commerciali pesanti e degli autobus, infatti, crescono del 18,1%.

Le variazioni osservate sono verosimilmente riconducibili al confronto con l’anno 2021, un anno anomalo fortemente influenzato dalla pandemia da Covid-19 e dalle misure restrittive ad essa connesse.

La percorrenza media annua di un autoveicolo per il trasporto passeggeri è passata da poco più di 10mila chilometri del 2021 a quasi 11mila chilometri nel 2023 (+7,7%).

Un aumento sensibile si registra anche per le percorrenze medie degli autobus, che passano da poco più di 30mila chilometri a oltre 35 mila chilometri (+16,3%), e degli autocaravan, che hanno percorso in media quasi 700 chilometri in più nel 2023 (+19,8%).

Fanno eccezione i trattori stradali, la cui percorrenza media annua, pari a 76.425 chilometri nel 2021, diminuisce a 73.668 nel 2023, con una variazione del -3,6%.

Questa leggera diminuzione trova conferma nei risultati dell’indagine campionaria dell’Istat sul trasporto merci su strada, dalla quale emerge una diminuzione della distanza media percorsa dalle merci da 146,9 a 139,4 chilometri.

Complessivamente, l’età media del parco circolante è leggermente aumentata, passando da 11,2 anni del 2021 a 11,8 anni del 2023.

Nello specifico il parco circolante degli autoveicoli per il trasporto dei passeggeri ha raggiunto in media gli 11,3 anni di età.

All’invecchiamento medio del parco circolante fanno eccezione i trattori stradali, la cui età media è rimasta pari a 8,3 anni, e gli autobus, per i quali si registra una leggera diminuzione dell’età media, che passa da 11,7 anni a 11,4 anni.

GLI AUTOVEICOLI PER IL TRASPORTO PASSEGGERI E I VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI

Focalizzando l’analisi sugli autoveicoli per trasporto passeggeri e sui veicoli commerciali leggeri, che complessivamente rappresentano l’87% dell’intero parco circolante del 2023, si evidenzia che il numero di chilometri medi percorsi nel corso dell’anno è maggiore per i nuovi veicoli e cala all’aumentare dell’età dall’immatricolazione.

Gli autoveicoli per il trasporto di passeggeri più nuovi (con meno di cinque anni dalla prima immatricolazione) – pur rappresentando solo un quinto di tutte le autovetture circolanti – percorrono un quarto (oltre 95 miliardi di veicoli-chilometro) di tutti i veicoli-chilometro percorsi da questo tipo di veicoli.

Viceversa, gli autoveicoli più vecchi (con più di 20 anni), che rappresentano circa il 13% di tutte le autovetture, sono responsabili solamente del 7,3% della percorrenza complessiva (poco meno di 28 miliardi di veicoli-chilometro).

Mediamente nel 2023 gli autoveicoli per trasporto passeggeri più recenti hanno percorso 13.562 chilometri, mentre i veicoli con più di 20 anni di età hanno percorso poco meno di 6mila chilometri.

L’età è ancora più rilevante nel caso dei veicoli commerciali leggeri, per i quali, infatti, si scende dai 22.751 chilometri medi annui realizzati dai veicoli con meno di cinque anni, ai 6.653 chilometri di quelli con oltre 20 anni.

Inoltre i veicoli commerciali leggeri con meno di cinque anni sono responsabili di oltre un terzo dei veicoli-chilometro complessivamente realizzati da questa tipologia.

LA CLASSE DI EMISSIONE DEI VEICOLI CIRCOLANTI E LE RELATIVE PERCORRENZE

Per comprendere il potenziale inquinante dei veicoli circolanti è necessario considerare la classe di emissione inquinante, definita secondo gli standard europei con la classificazione Euro.

Complessivamente, dei circa 44,3 milioni di veicoli che compongono il parco medio circolante nel 2023, oltre tre su quattro (circa 33,5 milioni) sono tra quelli meno inquinanti, essendo classificati come Euro 4–6.

La quota dei veicoli totalmente elettrici è ancora limitata: sono circa lo 0,5% del parco, cioè poco più di 240mila veicoli, e di essi quasi 183mila sono autoveicoli per il trasporto di passeggeri.

Circa il 4% del parco circolante non rispetta alcuno standard di emissione (Euro 0); si tratta prevalentemente di motocicli e quadricicli (circa 768mila veicoli, pari al 43,6% del totale degli Euro 0) e di autoveicoli per il trasporto di passeggeri (poco più di 742mila veicoli, pari al 42,2% del totale).

La classe di emissione è strettamente legata al periodo d’immatricolazione e quindi all’età del veicolo stesso, e poiché questa, come abbiamo avuto modo di verificare, è direttamente correlata con le percorrenze, si conferma che i veicoli con le percorrenze medie maggiori sono quelli più giovani e meno inquinanti.

Infatti, se gli autoveicoli per il trasporto passeggeri Euro 6 hanno percorso nel 2023 in media 13.288 chilometri, quelli Euro 2 ne hanno percorso mediamente meno della metà (5.677).

La differenza è ancora più marcata per i veicoli pesanti.

I trattori stradali più nuovi, che quindi rispettano lo standard Euro 6, hanno percorso in media oltre 90mila chilometri nel 2023, mentre quelli Euro 2 o precedenti non arrivano a percorrerne in media nemmeno un quinto.

Andamenti molto simili si registrano anche per gli autobus, che nel caso degli Euro 6 hanno percorso in media poco meno di 50mila chilometri, e per i veicoli commerciali pesanti che hanno percorso circa 42.500 chilometri.

Lo stesso tipo di veicoli ma con classe di emissione Euro 2 non superano invece rispettivamente i 17mila e gli 11mila chilometri annui.

L’UTILIZZO DEGLI AUTOVEICOLI PER TRASPORTO PASSEGGERI DISTINTI PER ALIMENTAZIONE

Il grado di utilizzo dei veicoli varia anche in funzione del tipo di alimentazione, cui sono associate percorrenze medie sensibilmente differenti a seconda della tecnologia impiegata.

Nel 2023 si stima che oltre 15 milioni di autoveicoli circolanti adibiti al trasporto di passeggeri siano alimentati a gasolio e oltre 14 milioni a benzina.

Gli autoveicoli con alimentazioni bi-fuel sono complessivamente circa 3,6 milioni e in particolare di questi poco meno di 2,7 milioni utilizzano come secondo carburante il Gpl e circa 900mila il metano.

I veicoli ibridi elettrici sono sensibilmente aumentati e sono arrivati a sfiorare quasi i 2 milioni di autoveicoli, mentre quelli a trazione completamente elettrica sono circa 183mila.

Nel corso del 2023, gli autoveicoli per il trasporto passeggeri alimentati a benzina hanno percorso complessivamente quasi 108 miliardi di veicoli-chilometro, con una media di 7.662 chilometri per veicolo.

Si sale a quasi 202 miliardi di veicoli-chilometro per le autovetture alimentate a gasolio: oltre la metà della percorrenza totale.

In media, ogni autoveicolo per il trasporto passeggeri alimentato a gasolio, ha percorso 13.383 chilometri, quasi il doppio rispetto a quelli alimentati a benzina.

Molto vicina a quella degli autoveicoli per il trasporto passeggeri a gasolio è la percorrenza media degli autoveicoli ibridi che, nel 2023, è pari a 13.049 chilometri.

Anche i veicoli totalmente elettrici hanno percorso in media più di 12mila chilometri.

La percorrenza elevata degli autoveicoli ibridi e di quelli totalmente elettrici è da attribuire a una molteplicità di fattori, tra cui soprattutto l’età della flotta, mediamente più giovane rispetto al resto del parco circolante.

Nel complesso questi autoveicoli sono responsabili di poco meno di 27 miliardi di veicoli-chilometro.

Analizzando la distribuzione delle percorrenze medie degli autoveicoli per trasporto passeggeri congiuntamente sia in base all’alimentazione che all’età degli autoveicoli si evidenzia ulteriormente come i veicoli più giovani tendano a percorrere più chilometri, indipendentemente dall’alimentazione.

Gli autoveicoli per trasporto passeggeri che si stima abbiano percorso più chilometri nel 2023 sono quelli alimentati a gasolio con meno di 5 anni di età dall’immatricolazione, seguono gli autoveicoli più giovani alimentati a metano.

Gli autoveicoli di tutte le alimentazioni percorrono in media molti meno chilometri all’aumentare dell’età.

Fanno eccezione i veicoli ibridi che percorrono mediamente un numero di chilometri simile sia nella classe più giovane (13.060 chilometri) che in quella tra i 5 e i 9 anni (13.043 chilometri).

DIFFERENZE TERRITORIALI NELL’UTILIZZO DEGLI AUTOVEICOLI PER TRASPORTO PASSEGGERI

Le percorrenze medie degli autoveicoli per trasporto di passeggeri localizzati nelle diverse regioni italiane così come l’impiego di veicoli più o meno ecologici evidenziano differenze territoriali significative, riconducibili ad una pluralità di fattori (numero di mezzi immatricolati, estensione e caratteristiche geografiche della regione, presenza di restrizioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti nelle grandi aree metropolitane, disponibilità economiche delle famiglie, settori produttivi principali, ecc.).

In particolare, gli autoveicoli che contribuiscono maggiormente (per il 16,0%) all’ammontare complessivo delle percorrenze realizzate a livello nazionale sono quelli localizzati in Lombardia, che hanno percorso complessivamente quasi 61 miliardi di veicoli-chilometro.

La grande maggioranza dei veicoli-chilometro sono stati realizzati da autoveicoli per il trasporto passeggeri con classe di emissione Euro 4 o superiore (circa il 90%), ma sussistono alcune differenze significative tra le regioni.

I veicoli Euro 4 o superiori sono responsabili, infatti, del 95,5% di tutti i veicoli-chilometro percorsi in Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste, del 93,6% in Trentino-Alto Adige/Südtirol e del 93,4% in Lombardia.

Nelle regioni del Mezzogiorno, invece, questo valore si riduce significativamente: fino all’82,9% in Molise e all’82,3% in Basilicata.

Gli autoveicoli elettrici rappresentano solamente lo 0,5% di tutti gli autoveicoli circolanti e sono responsabili dello 0,6% dei veicoli-chilometro complessivamente percorsi.

Nelle province autonome di Bolzano/Bozen e Trento sia la presenza di autoveicoli elettrici che la quota di veicoli-chilometro percorsi è significativamente superiore alla media nazionale.

Gli autoveicoli per trasporto di passeggeri che percorrono, in media, il maggior numero di chilometri sono localizzati in Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste (12.705 chilometri in media nel 2023), Trentino-Alto Adige/Südtirol (poco più di 12mila chilometri in media ma con una differenza sensibile tra quella registrata a Bolzano/Bozen pari a 11.556 e quella di Trento con 12.467 chilometri medi) e in Umbria (11.878 chilometri medi).

Le percorrenze medie scendono al di sotto dei 10mila chilometri annui solo in Sicilia (9.606) e in Liguria (9.262).

Ad un livello di dettaglio territoriale maggiore, tra le province e le città metropolitane con le maggiori percorrenze figurano Roma, dove gli autoveicoli per il trasporto passeggeri hanno percorso oltre 26,7 miliardi di veicoli-chilometro nel 2023, seguita a grande distanza da Milano, con 16,7 miliardi, Napoli con 13,9 miliardi e Torino con circa 13,4 miliardi di veicoli-chilometro.

I valori minimi si registrano per gli autoveicoli localizzati nelle province di Vibo Valentia, Enna e Crotone, con percorrenze in ciascuna provincia poco inferiori a 900 milioni di veicoli-chilometro.

Isernia si distanzia nettamente con circa 580 milioni di veicoli-chilometro percorsi dagli autoveicoli localizzati nel territorio provinciale.

Le più alte percorrenze medie sono registrate nelle province di Aosta e di Trento, questo indicatore è sicuramente influenzato dall’elevata concentrazione di vetture “aziendali” nuove, immatricolate in quei territori.

Superano i 12mila chilometri annui di media anche gli autoveicoli localizzati nelle province di Rovigo (12.268) e Perugia (12.187).

Le percorrenze medie più basse (inferiori ai 9mila chilometri annui) si registrano in quasi tutte le province siciliane, a Trieste e nelle province liguri di Savona, Genova e Imperia.

Quest’ultima è la provincia in cui si registra la percorrenza media minore con 8.840 chilometri annui.

Complessivamente, si stima che nel 2023 in Italia il tasso di motorizzazione in termini di autoveicoli per il trasporto passeggeri circolanti sia pari a 594 autoveicoli ogni 1.000 abitanti, valore vicino a quello medio dell’Unione europea (570) e non distante da quello tedesco (588).

A livello territoriale le tre regioni con la maggiore densità di veicoli circolanti sono Lombardia, Campania e Lazio (con rispettivamente 239, 200 e 195 veicoli circolanti per chilometro quadrato di superficie), le quali sono anche le tre regioni con la densità demografica più elevata.

Tuttavia, i tassi di motorizzazione più elevati – calcolati in termini di veicoli circolanti – si osservano in Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste (1.786,2) e Trentino-Alto Adige/Südtirol (1.010).

Nel primo caso il valore è pari a circa tre volte la media nazionale, mentre nel secondo è superiore di circa 1,7 volte.

I valori anomali di Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste e Trentino-Alto Adige sono da attribuire principalmente alla forte presenza di autovetture aziendali, immatricolate in queste regioni da società nazionali e successivamente destinate al leasing o al noleggio a lungo termine e dunque ridistribuite su tutto il territorio italiano.

Nel Nord-est si contano circa 662 veicoli circolanti ogni mille abitanti, con una densità veicolare che si avvicina a 123 veicoli per km².

Tale densità sale fino a 160,8 veicoli per km² nel Nord-ovest, nonostante un tasso di motorizzazione (586,2 veicoli ogni mille abitanti) leggermente inferiore alla media nazionale.

Nel Centro risultano superiori alla media nazionale sia il tasso di motorizzazione (618,5) sia la densità veicolare (124,8 veicoli per km²).

Al contrario, nel Mezzogiorno si osserva una concentrazione di veicoli circolanti significativamente inferiore: 546,3 veicoli ogni 1.000 abitanti e 87,4 veicoli per km².

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.