Nuove indiscrezioni, lanciate da Il Messaggero, trapelano sui nomi in lizza per guidare Unicredit. Sembra infatti prendere corpo la candidatura di Andrea Orcel, romano, con un passato in Goldman Sachs e Bcg prima di approdare in Merrill Lynch dove si è affermato, guidando le principali operazioni in Europa, tra le quali alcune in Italia.
Orcel è stato tra l’altro l’artefice della nascita di Unicredit, quando nel 1998 fu protagonista per la fusione fra Credito Italiano e le casse di Verona, Crt, Cassamarca. Orcel corrisponderebbe all’identikit richiesto dall’istituto di Piazza Gae Aulenti: statura internazionale, conoscenza delle banche italiane, leadership inclusiva, visione strategica. E, inoltre, avrebbe dalla sua il gradimento di molti investitori istituzionali e di fondazioni, come Cariverona, oltre a quello di, primo su tutti, Leonardo Del Vecchio.
È in atto il processo di scrematura per la selezione del nuovo ad, insomma. Unicredit si riunirà per analizzare la rosa di nomi, fatta da Spencer Stuart, da proporre al cda. Tra i selezionati ci sarebbero due manager esteri: Tidjane Thiam, nato in Costa d’Avorio, ex ad del Credit Suisse Group fino a febbraio 2020, e Martin Blessing, banchiere tedesco, ex co-president global wealth management di Ubs. Ancora da non considerare fuorigioco i nomi di Fabio Gallia, Flavio Valeri, Diego De Giorgi, e dell’interno Carlo Vivaldi.








