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Trump come Re Mida al contrario | L’analisi di Claudio Cerasa

Sul Foglio Claudio Cerasa parte dalla promessa di Donald Trump di inaugurare una “età dell’oro” per l’America, costruita sull’idea di agire come un moderno Re Mida capace di trasformare in successo ogni iniziativa.

Il viaggio in Cina diventa l’occasione per verificare questa ambizione nella politica estera.

Secondo l’analisi citata dello Der Spiegel e del Council on Foreign Relations, il risultato è però opposto: nel confronto con Xi Jinping, Trump non si presenta in posizione di forza ma di vulnerabilità, in parte costruita dalle sue stesse scelte.

La guerra dei dazi non ha indebolito la Cina, ma le ha consentito di rafforzarsi, trasformando strumenti economici come terre rare, filiere industriali e materie prime in leve geopolitiche decisive.

Più in generale, la strategia trumpiana ha prodotto un effetto paradossale: ciò che voleva rafforzare è stato indebolito, mentre ciò che voleva colpire si è spesso consolidato.

Ne sono esempio gli alleati sovranisti europei, oggi in difficoltà nel gestire la vicinanza a Trump, e al tempo stesso l’Europa nel suo complesso, che proprio sotto pressione americana ha accelerato su difesa, sicurezza e cooperazione economica.

Anche l’Ucraina, che Trump non ha sostenuto con continuità, ha trovato nuove risorse grazie all’appoggio europeo, riuscendo a restare in campo contro la Russia.

Persino sul fronte iraniano, il rischio è che l’azione americana non produca un indebolimento definitivo del regime, ma ne lasci intatte o riorganizzate le capacità strategiche, inclusa la leva sullo stretto di Hormuz.

Il bilancio complessivo è dunque quello di un “Re Mida al contrario”: un leader che, nel tentativo di plasmare il mondo a propria immagine, finisce per ottenere l’effetto opposto, rafforzando i suoi avversari e rendendo più fragili i propri alleati.

L’“età dell’oro” promessa si traduce così in un ordine internazionale più instabile, in cui cresce non tanto il potere americano quanto la capacità degli altri attori di organizzarsi anche in funzione anti-trumpiana.

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