La crisi energetica sta rendendo sempre più urgente lo sviluppo di energie rinnovabili, ma «gli imprenditori che operano nel settore hanno bisogno di regole e tempi amministrativi certi». Lo ha dichiarato Riccardo Toto, direttore generale di Renexia, durante l’evento “Verso un Italia EcoDigital”, organizzato da Alfonso Pecoraro Scanio. Renexia ha realizzato a Taranto Beleolico, il primo parco eolico marino dell’intero Mediterraneo. Una volta in funzione a pieno regime l’impianto, per una potenza complessiva di 30 MW, sarà in grado di generare energia pulita pari a circa 58 mila Mwh il fabbisogno di 60mila persone.
«Per il parco eolico marino di Taranto» ha puntualizzato Toto «ci sono voluti 14 anni per l’autorizzazione e circa 10 mesi per la realizzazione. Attualmente siamo impegnati nell’iter autorizzativo del progetto Med Wind, nel Canale di Sicilia, per cui è previsto un investimento complessivo di oltre 9 miliardi di euro. Si tratta di un impianto composto da 190 turbine eoliche offshore galleggianti e che produrrà 9 Tw di energia pulita e senza impatto ambientale».
«Riteniamo che con Med Wind» ha aggiunto il direttore generale di Renexia «possa nascere una filiera italiana in grado di garantire circa 1000 posti di lavoro all’anno per la realizzazione e altrettanti per la manutenzione, nei 25 anni della concessione previsti per il parco. L’Italia con questo impianto può diventare l’hub di riferimento del Mediterraneo per l’eolico offshore floating se effettivamente riuscissimo a partire per primi. In Italia si possono realizzare impianti eolici flottanti per una potenza complessiva di 15 Gw».








