Le imprese devono seguire percorsi di responsabilità sociale, per questo serve il decreto.
Lo afferma la viceministra allo Sviluppo economico, Alessandra Todde, che è stata con Giuseppe Conte fuori dai cancelli dello stabilimento GKN a Campi Bisenzio. Il decreto sulla responsabilità sociale d’impresa, appunto, servirà a far in modo che «grandi aziende, non in crisi, che hanno preso soldi pubblici e che intendono licenziare o decentrare le produzioni, seguano percorsi normati e ordinati, proprio nel segno della responsabilità sociale».
«Ci siamo andati» scrive su Facebook «per ascoltare, per confrontarci con i lavoratori, per portare la nostra solidarietà e confermare quanto il Movimento 5 Stelle sia convintamente in campo in questa battaglia».
«Nessuna passerella elettorale. Sono già stata in fabbrica, ho convocato il tavolo per 2 volte a Firenze e lo abbiamo riconvocato questo lunedì a Roma. È una situazione difficile» sottolinea Todde «con una azienda che ha smarrito la sua responsabilità sociale, ma dobbiamo essere concreti perché’ quando parliamo di 422 lavoratori parliamo di 422 famiglie».
Todde conferma l’impegno al confronto: «non sono una che cerca il consenso, tantomeno sulle spalle delle imprese o sulla pelle di chi lavora. Ma il confronto si, da quello non mi tirerò mai indietro. Lavoro per trovare soluzioni, serie e credibili. E l’ho sempre dimostrato, mettendoci tutta me stessa in ogni contesto».
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