Con un investimento di due milioni e mezzo per il 10,8% con l’obiettivo di salire al 18%, Generali è entrata nel capitale di Yolo Group, la società “insurtech” italiana di ideazione, progettazione e realizzazione di piattaforme per la commercializzazione di prodotti assicurativi digitali. L’investimento risulta strategicamente rilevante, anche per le possibili le sinergie con Genertel.
Nell’azionariato di Yolo ci sono anche l’Sgr Neva e Intesa SanPaolo Vita, entrati in un precedente round di finanziamento, e l’investimento per il Leone di Trieste ha appunto anche l’obiettivo di ampliare il modello distributivo di Genertel, all’interno di una collaborazione già avviata.
«Crediamo fortemente nell’importanza di innovare anche attraverso sinergie con player di rilievo come Yolo», commentano Marco Sesana, Country manager & amministratore delegato di Generali Italia e Global Business Lines, e David Cis, Chief operating officer di Generali Italia.
«Siamo orgogliosi di poter contare sul supporto di una delle più importanti realtà assicurative e finanziarie internazionali: il nostro piano industriale punta ad accelerare la crescita, anche internazionale, valorizzando il crescente interesse del mercato assicurativo verso la digitalizzazione dell’offerta», aggiunge Gianluca De Cobelli, amministratore delegato di Yolo, che ha trasformato la propria forma giuridica in società per azioni.
L’ingresso di Generali nel capitale sosterrà la società ‘insurtech’ nella realizzazione del piano di sviluppo che prevede anche un ulteriore round di finanziamento, il cui avvio è previsto a settembre. Obiettivi, tra gli altri, una presenza diretta in Spagna, partnership distributive in Regno Unito e Irlanda, oltre a una collaborazione nei data analytics con una compagnia assicurativa giapponese.
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