Far crescere il Sud nella tempesta globale: la visione della Campania
NAPOLI – Il futuro del Mezzogiorno passa dalla qualità dei servizi, dalla forza della pubblica amministrazione, dagli investimenti strategici e da una nuova capacità di trattenere giovani e competenze sui territori. È questo il filo conduttore degli interventi del Presidente della Regione Campania Roberto Fico nel corso dell’evento “Far crescere il Sud nella tempesta globale”, promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia con il patrocinio del Comune di Napoli.
Dagli indirizzi di saluto al confronto tra i Presidenti di Regione, fino all’intervista rilasciata a margine dei lavori, Fico ha delineato una visione del Sud come protagonista della crescita nazionale.
“Fuori da ogni retorica sul Sud io credo sinceramente che il Sud oggi sia un punto assolutamente strategico per la crescita dell’intero Paese ed è giusto dire che siamo noi a decidere che cosa vogliamo fare, come lo vogliamo fare e dove inserire i nostri investimenti.”
Qualità dei servizi e pubblica amministrazione
Per il Presidente della Regione Campania il primo tema da affrontare è quello della qualità dei servizi pubblici.
“Una regione come la Campania deve avere un’altissima qualità dei servizi perché l’altissima qualità dei servizi è ciò che fa rimanere i giovani e le persone sul proprio territorio.”
Fico ha indicato alcuni ambiti prioritari.
“Avere una sanità affidabile, una scuola affidabile, dei servizi culturali affidabili trattiene le persone sul territorio e ne fa arrivare anche delle altre che si trovano bene a vivere qui.”
Secondo il governatore, la crescita passa anche da una pubblica amministrazione moderna ed efficiente.
“La pubblica amministrazione è uno di quei settori fondamentali per la crescita di un Paese. Quando la pubblica amministrazione è forte, quando ha un organico giusto e ci sono competenze, possono andare avanti progetti, bandi e richieste in modo molto più veloce.”
Un concetto ribadito anche durante il panel dedicato alle Regioni.
“I grandi Paesi si sviluppano anche sulla grande pubblica amministrazione.”
L’uscita dal piano di rientro sanitario
Tra i risultati rivendicati da Fico figura l’uscita della Campania dal piano di rientro sanitario.
“Quando sono stato proclamato il 9 dicembre, il 20 dicembre ero già al Ministero della Salute per parlare dell’uscita dal piano di rientro. Abbiamo lavorato in questi mesi in modo molto proficuo con il Ministro Schillaci e il 27 marzo siamo usciti dal piano di rientro.”
Un passaggio che il Presidente considera decisivo.
“Oggi possiamo programmare normalmente la nostra sanità, che è uno dei servizi principali che dobbiamo garantire alle persone perché è un diritto costituzionale.”
Giovani, lavoro e sviluppo oltre il PNRR
Uno dei temi più ricorrenti negli interventi di Fico riguarda la necessità di creare condizioni che consentano ai giovani di restare nel Mezzogiorno.
“La qualità dei servizi è uno dei temi fondamentali perché la qualità dei servizi trattiene anche le persone sul territorio.”
Allo stesso tempo il Presidente invita a guardare oltre la stagione degli investimenti del PNRR.
“Il Sud ha degli ottimi dati. C’è una crescita del PIL importante, tante startup innovative, un flusso turistico significativo, un aumento di imprese che lavorano bene e investimenti in rigenerazione urbana.”
Tuttavia, avverte Fico, persistono criticità.
“Ci sono ancora una forte emigrazione dalla Campania, tanti giovani che se ne vanno, aumenta il costo della vita e i salari rimangono bassi.”
Per questo motivo il lavoro della Regione guarda già alla fase successiva.
“Il PNRR andrà a finire e quindi stiamo già lavorando al post PNRR. Dobbiamo riuscire a far sì che tutto quello che abbiamo fatto diventi strutturale.”
Trasporti e metropolitana regionale
Tra gli assi strategici individuati dal Presidente c’è il potenziamento del sistema dei trasporti.
“Noi dobbiamo pensare a una sorta di metropolitana regionale partendo da ciò che abbiamo e dall’efficientamento di ciò che abbiamo.”
Fico cita espressamente Circumvesuviana, Circumflegrea e Cumana.
“Le persone devono sapere di poter avere un servizio di qualità, efficiente, sicuro e veloce.”
Secondo il Presidente il trasporto pubblico rappresenta una leva di trasformazione economica e sociale.
“Quando connetti i luoghi, connetti anche le economie. Quando si apre una fermata della metropolitana in un quartiere, quel quartiere inizia a cambiare.”
Energia, innovazione e beni comuni
Altro capitolo centrale è quello dell’energia.
“Dobbiamo fare investimenti lungimiranti che leggano il futuro: il tema dell’energia, della tecnologia, dell’intelligenza artificiale e della difesa dei beni comuni come l’acqua.”
Fico conferma la scelta di puntare sulle fonti rinnovabili.
“Uno degli investimenti principali e migliori va fatto sulle energie rinnovabili.”
Ma sottolinea anche la necessità di una programmazione rigorosa.
“Non vogliamo un rinnovabile selvaggio. Vogliamo un rinnovabile che possa essere valore aggiunto per le famiglie e per le imprese.”
La Regione Campania sta infatti lavorando su grandi interventi infrastrutturali.
“Stiamo lavorando sulla diga di Campolattaro, sulla potabilizzazione e sullo sviluppo di una centrale idroelettrica, oltre a un piano sulle energie rinnovabili che possa partire anche dalle cave dismesse.”
Casa, acqua e diritti
Nel corso dell’intervista Fico ha affrontato anche il tema dell’emergenza abitativa.
“Il tema casa è un tema nazionale ed europeo.”
La Regione Campania punta su housing sociale e residenze per studenti.
“Abbiamo due linee principali di investimento: il diritto alla casa e il diritto dello studente ad avere una casa.”
Sul fronte dell’acqua il Presidente ribadisce la scelta pubblica.
“Stiamo cercando di costruire un grande sistema di gestione pubblica dell’acqua in Campania.”
Collaborazione istituzionale e crescita del Sud
Fico ha infine lanciato un messaggio sul rapporto tra istituzioni.
“Il dialogo istituzionale non è una scelta. È un dovere.”
Per il governatore la collaborazione tra Governo, Regioni, Comuni e imprese rappresenta una condizione essenziale per affrontare le sfide dei prossimi anni.
“Tutto quello che possiamo fare con il Governo lo faremo. Il raccordo tra le istituzioni deve essere benefico per i cittadini e le cittadine che rappresentiamo.”
Una convinzione che sintetizza anche la sua idea di Mezzogiorno.
“Oggi senza il Sud non si può andare da nessuna parte. Il Sud è l’unica opportunità che l’Italia ha per la crescita complessiva del Paese.”
Ecco il video per rivedere il suo intervento durante i saluti istituzionali:
Ecco il video della sua intervista:
Ecco il suo intervento nel panel “Governare il Sud tra crisi, sviluppo e riconversione”








