Anche nel 2021 abbiamo superato le nostre aspettative. A dirlo è il ceo di Leonardo, Alessandro Profumo, sottolineando la crescita raddoppiata del free cash flow. «Abbiamo una proposta chiara, forniamo sicurezza e protezione per le persone e per nazioni. Questo significa perseguire pace e stabilità, sicurezza e democrazia, senza cui non esisterebbero prosperità economica e sociale» aggiunge il manager in un messaggio video.
«Noi investiamo in progetti a lungo termine» prosegue, sottolineando l’importanza di Leonardo, anche nei sistemi di difesa comuni in Europa, «in questo momento di grandi cambiamenti geopolitici. Per essere chiari su questo punto, dall’inizio della crisi tra Ucraina e Russia, monitoriamo attentamente la situazione e siamo allineati con le policy del Governo» aggiunge. «I nostri pensieri vanno a chi è colpito da questa crisi. Abbiamo un’esposizione limitata in Russia, sole attività agli elicotteri, che attività che abbiamo sospeso» aggiunge.
Leonardo chiude il 2021 con un utile netto in crescita del 142%, e torna a distribuire un dividendo. Mentre non sembra creare alcuna preoccupazione l’esposizione verso Ucraina e Russia considerata non significativa. Per la società dell’aerospazio, difesa e sicurezza «il 2021 è stato un anno importante», commenta l’ad Alessandro Profumo: con un flusso di cassa operativo «al di sopra della guidance e doppio rispetto alle attese» Leonardo ha «ripreso il percorso di crescita con risultati al di sopra dei livelli pre-pandemici».
Per il settore delle aerostrutture, che soffre per l’impatto della crisi Covid sulle compagnie aeree, «è in corso il piano di ristrutturazione e rilancio» ricorda l’ad «ma intanto resta solido il business difesa e Governativo, pari all’88% dei ricavi, e vediamo segnali di ripresa nell’aeronautica civile». Lo scorso anno si è chiuso con «una performance economico finanziaria positiva» dice, «frutto di una visione industriale che ci consente di proiettare l’azienda nel futuro con un ruolo da protagonista».
«Tutti i nostri principali indicatori economico finanziari sono in crescita. Un risultato dovuto all’ottima performance del settore difesa e governativo che ha attutito l’impatto dalla pandemia sul segmento civile». Il bilancio 2021 si chiude con un utile netto in crescita a 587 milioni. I ricavi salgono a 14,1 miliardi (+5%), l’Ebita a 1,123 miliardi (+20%). Il flusso di cassa operativo è di 209 milioni (+423%). Il Cda ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,14 euro per azione. Sul fronte degli ordini, nel 2021 il valore è di 14,3 miliardi: la società evidenzia una «ottima performance del settore aeronautico, +15%, nel quale la componente velivoli più che compensa la prevista flessione della componente civile, in crescita anche il settore Elettronica per la Difesa e Sicurezza»; per gli elicotteri il volume è «in linea con l’anno precedente».
Il portafoglio ordini ha un valore di 35,53 miliardi e assicura una copertura della produzione per circa due anni e mezzo. +4% per il valore degli ordini rispetto all’anno prima, +1,4% rispetto al 2019. Intanto, indica la società, Leonardo «non risulta esposta in maniera significativa» verso Russia e Ucraina. L’esposizione patrimoniale a fine 2021 verso l’Ucraina è nulla mentre nei confronti di operatori direttamente coinvolti dalle sanzioni verso la Russia è pari a circa 30 milioni. Il portafoglio ordini verso la Russia è di circa 25 milioni, il portafoglio verso l’Ucraina è pari a circa 8 milioni.
«In tempi caratterizzati da una crescente incertezza geopolitica» indica Profumo, «continuiamo a monitorare attentamente la situazione, allineandoci alle indicazioni dei Governi dei Paesi in cui operiamo». Guardando all’anno in corso, Leonardo prevede per il 2022 nuovi ordinativi per circa 15 miliardi e ricavi in crescita a 14,5-15 miliardi: la guidance vede un Ebita di 1,18-1.22 miliardi, un flusso di cassa operativo di circa 500 milioni, un indebitamento netto di gruppo di circa 3,1 miliardi che include l’acquisizione del 25,1% di Hensoldt, l’ipotesi di cessione di business, e l’erogazione dei dividendi.
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