“Per ora le aspettative di inflazione non hanno subito delle variazioni né negli Stati Uniti né in Europa.”
Così l’economista Paolo Guerrieri (Sciences Po) nel corso dello speciale Adnkronos sulle Considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta.
“Domani abbiamo il problema di che cosa le banche centrali decideranno su quello che sta avvenendo, perché quando i prezzi del petrolio aumentano, ormai l’abbiamo sperimentato negli anni più volte, quello che succede è un aumento dei costi generalizzati”, sottolinea.
“Le banche centrali devono impedire che questi costi spingano le imprese e quindi poi i lavoratori ad aumentare le loro richieste perché, come si dice, si modificano quello che io mi aspetto dell’inflazione futura”, prosegue.
“Questo è il compito delle banche centrali, cioè far capire che in realtà la politica monetaria rimarrà fortemente a monitorare che questo non avvenga”, conclude.








