L’Istat registra, per il fatturato dell’industria, a febbraio, “su base mensile una moderata crescita in valore e una leggera flessione in volume”. Nei servizi si rilevano invece “flessioni congiunturali sia in valore sia in volume”.
L’Istituto ha stimato che, a febbraio, il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti in termini congiunturali dello 0,6% in valore e diminuisca dello 0,1% in volume. Su base tendenziale, corretto per gli effetti di calendario, “registra un aumento in valore (+0,5%) ed in volume (+0,1%)”.
Per il settore dei servizi, sempre a febbraio, “si stima una diminuzione in termini congiunturali dello 0,1% in valore e dello 0,3% in volume. Su base tendenziale, al netto degli effetti di calendario, si registrano incrementi del 2,4% in valore e dello 0,6% in volume”.
“Al netto degli effetti di calendario — indica l’Istat — si registra a febbraio una crescita tendenziale in entrambi i comparti sia in valore sia in volume, più marcata per il settore dei servizi”.
Il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, in termini congiunturali, a febbraio registra flessioni sul mercato interno (-0,2% in valore e -0,7% in volume) ed incrementi su quello estero (+1,9% in valore e +1,0% in volume). Nei servizi si osserva una dinamica negativa nel commercio all’ingrosso (-0,2% in valore e -0,7% in volume) e una variazione nulla in valore a fronte di una diminuzione dello 0,2% in volume negli altri servizi.
Gli indici destagionalizzati del fatturato in valore riferiti ai raggruppamenti principali di industrie — indica ancora l’Istat — registrano a febbraio un aumento congiunturale per i beni strumentali (+1,8%) e per i beni di consumo (+0,8%), mentre risultano in diminuzione i beni intermedi (-0,6%) e l’energia (-1,4%).
Nel trimestre dicembre 2025 – febbraio 2026, in termini congiunturali, il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenta in valore (+0,3%) e diminuisce in volume (-0,1%). Nello stesso arco temporale, per i servizi, si rileva un incremento dello 0,8% in valore e una variazione nulla in volume.
Il dato del fatturato dell’industria tendenziale a febbraio, corretto per gli effetti di calendario, è la “sintesi di una crescita dello 0,4% in valore e dello 0,5% in volume sul mercato interno e di un incremento dello 0,7% in valore e di una flessione di analoga intensità in volume sul mercato estero”.
Il dato del fatturato dei servizi, tendenziale a febbraio, al netto degli effetti di calendario, “registra variazioni positive sia nel commercio all’ingrosso (+2,5% in valore e +2,2% in volume), sia negli altri servizi (+2,3% in valore e +0,4% in volume)”.
I giorni lavorativi di calendario nel mese di febbraio 2026 sono stati 20, come a febbraio 2025.








