A fronte di un miglioramento nel resto del Paese, a Milano, Torino, Genova e Roma, in concomitanza con l’accelerazione del numero dei casi di positività registrata tra la metà di ottobre e quella di novembre, le attivazioni nette di posti lavoro sono bruscamente diminuite.
È quanto si legge in un’analisi del Ministero del Lavoro e della Banca d’Italia, nella quale si precisa come a Genova e Roma il calo si sia manifestato anche se il grado di restrizioni era inferiore rispetto a quello di Torino e Milano. Con il rallentamento dei contagi e l’allentamento delle limitazioni, dalla seconda settimana di dicembre la domanda di lavoro ha recuperato (più debolmente a Milano e a Genova, in misura maggiore a Torino e Roma).
Anche a Napoli le dinamiche dei saldi occupazionali, simili a quelle osservate nel resto del Paese nel bimestre settembre-ottobre, sono successivamente peggiorate. Palermo invece ha registrato, tra le province considerate, la più bassa circolazione del virus e la più favorevole dinamica occupazionale: alla fine di dicembre 2020 le attivazioni nette cumulate sono risultate superiori di circa 1.000 unità rispetto a quelle osservate nello stesso periodo del 2019.








