La collaborazione tra città e Regioni del Mezzogiorno, l’importanza delle infrastrutture, l’economia del mare e le opportunità legate all’America’s Cup. Sono questi i temi affrontati da Massimo Zedda, Sindaco di Cagliari, a margine dell’evento “Far crescere il Sud nella tempesta globale”, promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia con il patrocinio del Comune di Napoli.
Zedda ha partecipato al panel “Le città del Sud nell’Europa del futuro. Tra bisogni e opportunità” e, nell’intervista rilasciata al termine dei lavori, ha approfondito il ruolo che le città del Mezzogiorno possono svolgere per favorire la crescita e lo sviluppo dell’intero Paese.
Cagliari e il contributo delle città del Sud alla crescita dell’Italia
“Intanto grazie per il graditissimo invito a un evento così importante, in un luogo così bello e in una città così preziosa.”
“Nelle tempeste, per noi che viviamo il mare, venendo da città di mare come Napoli, Catania, Palermo e Cagliari, bisogna saper guardare prima le previsioni e non uscire in mare se il mare è in tempesta.”
“Ma anche durante la tempesta, se si è bravi nel navigare, si può governare il vento e il moto ondoso.”
“Ecco, questo noi dovremmo fare anche nelle nostre realtà, in politica: cercare di non diffondere sfiducia, ma sapere che in mare ci si salva insieme e quindi, con uno sforzo collettivo delle Regioni, in questo caso del Sud, perché parliamo di Sud e delle città del Sud, possiamo e vogliamo determinare e dare il nostro contributo per la crescita e lo sviluppo del Paese.”
“Perché le Regioni del Sud e le città del Sud hanno tanto da dare, tanto da esprimere.”
“Lo si vede sui flussi turistici, sugli investimenti nell’ambito della tecnologia, dell’innovazione tecnologica e sulle questioni riguardanti anche le politiche del mare, dalla cantieristica alla portualità.”
“Siamo nelle condizioni di poter crescere e insieme a noi determinare uno sviluppo complessivo del Paese in termini di infrastrutture che servono oggettivamente al Sud, di qualità dei servizi pubblici da erogare alle nostre cittadine e ai nostri cittadini per creare quelle condizioni per cui si possa investire al Sud e si possa crescere tutti insieme.”
Il valore delle buone pratiche e della collaborazione tra territori
“La solidarietà è di fondamentale importanza, intanto perché copiare le buone pratiche è un elemento che aiuta.”
“Se in un luogo, in una città, si è sperimentato qualcosa e ha determinato frutti positivi, non è detto che quel qualcosa non possa essere copiato ed esportato in altre realtà.”
“Un esempio è il lavoro da casa, il lavoro agile.”
“Noi fummo sperimentatori tanti anni fa, prima del Covid. Il Comune di Cagliari, avendo sperimentato questo sistema, era pronto nell’organizzazione degli uffici, del lavoro da casa e del lavoro agile.”
“È stato pronto nella reazione immediata per quanto concerne la drammatica vicenda del Covid.”
“Quindi su questo si possono costruire relazioni.”
“L’altro elemento è quello degli scambi, delle relazioni in termini di connessioni, di traffici culturali e di merci, di prodotti nell’ambito di un Paese che esprime in tanti ambiti, dalla manifattura all’artigianato, ai prodotti della terra e del mare, una qualità di inestimabile valore.”
“Avere questa connessione, questa relazione tra noi, tra Regioni e città del Sud e anche del Nord, ci mancherebbe, è indispensabile.”
America’s Cup e sviluppo dell’economia del mare
“Intanto noi abbiamo costruito un percorso che finalmente è arrivato a un obiettivo.”
“Uno degli obiettivi è quello di ospitare le regate della Coppa America, le regate preliminari di avvicinamento a Napoli e alla Coppa America.”
“Abbiamo lavorato a suo tempo su questo e purtroppo non ci siamo riusciti per varie ragioni.”
“Abbiamo candidato Cagliari per ospitare le Olimpiadi della vela quando c’era la candidatura di Roma.”
“Ottenemmo l’indicazione di sede per ospitare le Olimpiadi della vela, poi si ritirò il Comune di Roma dalla candidatura e quindi tutto naufragò.”
“Abbiamo lavorato da anni in modo tale che non ci fosse soltanto un episodio o un evento di più giorni, ma soprattutto il lascito successivo.”
“E stiamo già costruendo insieme alla presidente Todde, già da tempo, per esempio il Centro Velico Internazionale, perché già oggi nel Golfo di Cagliari si allenano squadre olimpiche di varie nazioni.”
“Uno stadio può essere replicato ovunque nel pianeta, una pista d’atletica lo stesso, le condizioni meteo-marine no.”
“Così come alcuni luoghi si caratterizzano per le Olimpiadi invernali e non tutti si possono candidare ad ospitarle, perché hai bisogno dell’ambiente che ti aiuti in quella direzione, delle montagne e della neve.”
“Noi invece ci possiamo candidare per un pezzo di economia del mare e di sviluppo non solo legato alle regate, ma anche alla cantieristica, al diporto e a tutte le competenze e professionalità che possono crescere.”
“Pensiamo all’innovazione tecnologica e a cosa sono ormai queste imbarcazioni in termini di tecnologia.”
“Abbiamo coinvolto gli enti di ricerca, l’università, le scuole, il nautico.”
“Quindi è un ecosistema che, se messo a sistema, può determinare una serie di ricadute positive il giorno dopo la regata.”
Ecco il panel “Le città del Sud nell’Europa del futuro. Tra bisogni e opportunità” a cui ha partecipato il sindaco Zedda.








