Il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani, ha inviato una lettera destinata ad Antonio Leone, collega presidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, ai presidenti delle Commissioni tributarie regionali e provinciali e a quelli dei 131 Ordini territoriali della categoria professionale.
Il motivo è legato al requisito di non esercitare attività difensiva dinanzi ad organi della Giustizia tributaria per i commercialisti che vorranno far parte dell’elenco speciale degli ausiliari della Giustizia tributaria.
«In questi giorni stanno giungendo all’Ordine numerose segnalazioni da parte degli Ordini territoriali relative all’imminente istituzione dell’elenco speciale degli Ausiliari della Giustizia Tributaria (consulenti tecnici d’ufficio e commissari ad acta) che sarà tenuto presso il Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria. A tal fine, molti Ordini territoriali hanno ricevuto da parte delle Commissioni tributarie aventi sede presso le loro circoscrizioni il facsimile della domanda di iscrizione nell’elenco speciale, in cui figura, tra gli altri requisiti necessari per l’iscrizione, anche quello “di non esercitare attività difensiva dinanzi ad organi della Giustizia tributaria”».
Nella lettera Miani conclude, esprimendo «le perplessità in merito alla previsione di tale requisito che non sembra trovare giustificazione sotto il profilo normativo e rischia di essere troppo penalizzante per i professionisti che svolgono, tra le altre funzioni, anche quella di difensore dinanzi alle Commissioni tributarie».








