“Sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti da Banca Mediolanum nei primi nove mesi di questo anno. La capacità dei Family Banker di accompagnare la clientela nelle fasi di grande incertezza e il consolidato livello di digitalizzazione raggiunto dalla Banca hanno consentito piena operatività durante tutto l’anno e sottolineato il nostro vantaggio competitivo”. Lo afferma in una nota Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum.
“Le differenze nell’andamento del 2020 rispetto al 2019 sono infatti riconducibili prevalentemente a fattori esogeni al business. Mi riferisco, ad esempio, all’assenza del contributo della partecipazione di Mediobanca o ai maggiori interventi volti al risanamento del sistema bancario – aggiunge -. Bisogna invece spostare lo sguardo allo sviluppo delle masse, in significativo aumento rispetto a inizio anno. Guardare poi alla crescita della raccolta netta totale, pari a 5,8 miliardi, che diviene 6,2 miliardi se consideriamo anche ottobre”.
“Osservare infine il continuo incremento del portafoglio crediti, ormai oltre gli 11,5 miliardi, nonché dei premi delle polizze protezione, che hanno superato i 94 milioni. Tutti risultati legati alla forza strutturale del nostro Gruppo, già estremamente positivi di per sé – conclude Doris -, che diventano ancor più rilevanti se consideriamo lo scenario della pandemia all’interno della quale li abbiamo conseguiti, ovvero un contesto che è già storia, impossibile da prevedere, senza eguali e precedenti”.








