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Marco Natali, Presidente ConfProfessioni: «Il ceto medio si sta impoverendo, serve una nuova stagione di ripartenza»

Energia, inflazione, potere d’acquisto, welfare e legalità. Sono questi alcuni dei temi affrontati da Marco Natali, Presidente di ConfProfessioni, a margine dell’evento “Far crescere il Sud nella tempesta globale”, promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia con il patrocinio del Comune di Napoli.

Nel corso dell’intervista, Natali ha analizzato le difficoltà che professionisti, imprese e cittadini stanno affrontando in una fase caratterizzata da forti tensioni geopolitiche e da una crescente pressione sui costi di famiglie e attività economiche.

Professionisti e imprese di fronte alle sfide della tempesta globale

“Innanzitutto grazie dell’invito e grazie dell’opportunità. Come ConfProfessioni abbiamo una posizione abbastanza critica sulla situazione, nel senso che, come tutto il Paese, come tutti gli italiani, come tutta l’Europa o come tutto il mondo ormai, viviamo una situazione di tensioni geopolitiche che si riflettono anche sulle situazioni economiche.”

“Il costo dei carburanti lo paghiamo tutti e l’aumento del costo del petrolio e di tutti i combustibili porta un aumento sul carrello della spesa.”

“Il costo lo pagano tutti gli italiani: imprese, professionisti ma anche e soprattutto i cittadini, che sono ancora i professionisti e le imprese alla fine della fiera. Quindi siamo sempre noi.”

“Come ConfProfessioni, ribadisco, c’è una notevole attenzione a questo momento particolare e siamo molto attenti perché siamo convinti che ci voglia una stagione di rinascita e di ripartenza nel Paese.”

“Per troppo tempo abbiamo guardato a determinate situazioni fidandoci da un lato dell’ombrello degli americani, dall’altro del gas che veniva dalla Russia e dall’altro ancora di quello che avevamo costruito.”

“Adesso abbiamo avuto un’ubriacatura europea sulle energie rinnovabili e soprattutto sull’elettrico, dimenticandoci che poi bisogna produrre l’energia.”

“Come dice qualcuno più importante di me, il problema non è la ripartizione della ricchezza tra chi è più fortunato e guadagna di più e chi è più sfortunato e guadagna di meno.”

“Il problema è che, se non c’è qualcuno che produce la ricchezza, ripartirla diventa veramente difficile.”

Il ruolo delle professioni e il valore del ceto medio

“In questo il mondo delle professioni è molto attento a questo aspetto, perché l’impressione che abbiamo è che il ceto medio in questo Paese negli ultimi vent’anni sia mano a mano sparito.”

“È stato consumato da un aumento dei costi, da una crescente difficoltà e da una competizione internazionale sempre maggiore.”

“Noi come ConfProfessioni cerchiamo di accompagnare i nostri professionisti e siamo convinti che noi italiani siamo più bravi degli altri, me lo consenta questo con orgoglio.”

“Siamo quelli che risolvono i problemi.”

“Abbiamo delle punte di eccellenza, anche come Paese, che gli altri non hanno.”

“In effetti ci manca un po’ l’organizzazione, ma l’organizzazione si può costruire.”

“L’eccellenza dipende proprio dal nostro carattere e dalla nostra posizione strategica nel Mediterraneo.”

“Abbiamo imparato tantissimo e siamo un popolo stupendo, dobbiamo imparare ad organizzarci un po’ meglio.”

Welfare, contratti e assistenza sanitaria integrativa

“Dal punto di vista economico possiamo fare molto e possiamo proporre molto.”

“Come Confederazione siamo la parte sociale che firma il contratto del nostro settore, applicato dal 94% degli addetti.”

“Siamo contenti di avere un welfare molto attento che andremo ulteriormente ad incrementare.”

“Il contratto che firmiamo con Filcams, Fisascat e Uiltucs, quindi con la triplice sindacale, prevede un welfare molto soddisfacente nei confronti dei dipendenti e intendiamo rafforzarlo ancora.”

“Abbiamo avviato, insieme ai sindacati, una gestione autonoma per garantire assistenza sanitaria integrativa anche ai professionisti.”

“I nostri dipendenti e i nostri professionisti iscritti riescono ad avere in sette-dieci giorni quegli esami che normalmente sono difficilissimi da ottenere.”

“Come sentite dall’accento sono veneto. Una volta in Veneto in quindici o venti giorni si riusciva ad avere una TAC; adesso le liste d’attesa vanno dai cinque ai sei mesi.”

“Con il sistema di welfare integrativo che abbiamo costruito riusciamo invece a garantire esami in dieci giorni e servizi in dieci giorni.”

“La logica è quella di dare maggiore spazio alla parte retributiva, perché l’inflazione ha eroso tantissimo il potere d’acquisto.”

“I nostri dipendenti non sono quelli dall’altra parte della scrivania, sono dalla nostra parte.”

“Nel nostro settore non esiste un al di qua e un al di là: siamo insieme ai collaboratori.”

“Dobbiamo essere molto attenti alla loro soddisfazione e alla gratificazione della loro attività.”

“Non basta dire bravo quando una persona lavora bene, bisogna anche riconoscerne concretamente il valore.”

Più reddito, più consumi e più crescita

“L’auspicio è che anche le altre confederazioni guardino nella stessa direzione.”

“Dobbiamo cercare tutti di migliorare il mercato interno, perché se c’è più disponibilità economica e più reddito si consuma e si spende di più.”

“Se si spende di più, speriamo sui prodotti nazionali.”

“Abbiamo qui delle eccellenze anche in Campania.”

“Se devo mangiare una mozzarella, tra una mozzarella che viene dalla Germania e una mozzarella che viene dalla Campania, portate pazienza ma una bufala campana ha sempre un altro sapore.”

“Quindi compriamo prodotto italiano.”

“Può costare un po’ di più, ma resta sulla nostra economia.”

“Retribuiamo un po’ di più i nostri collaboratori, facciamo girare l’economia nel Paese e ne guadagniamo tutti come sistema.”

Insieme per affrontare le sfide del futuro

“Io uso sempre la parola insieme.”

“ConfProfessioni rappresenta venti associazioni sindacali datoriali di venti professioni diverse: medici, dentisti, pediatri, commercialisti, avvocati, notai, agronomi, ingegneri, architetti e perfino archeologi.”

“Abbiamo esigenze, abitudini e attenzioni diverse.”

“Eppure insieme abbiamo costruito un sistema di welfare e insieme abbiamo costruito un contratto.”

“Insieme possiamo contribuire alla crescita del Paese.”

“Abbiamo firmato anche un protocollo con Avviso Pubblico per la tutela della legalità.”

“Lavoriamo per diffondere tra i giovani e nelle scuole il concetto di legalità e il rispetto delle regole.”

“La legalità è qualcosa che si insegna, qualcosa che va percepito.”

“Bisogna portare l’esempio e bisogna farlo vedere.”

“Le professioni intellettuali collaborano e vogliono contribuire alla crescita del Paese.”

“Se venissimo ascoltati un po’ di più potremmo dare un grande contributo.”

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