«L’invito del premier Draghi a rendere permanente Sure è una proposta lungimirante di chi vede nella costruzione di un welfare comune e poi di un bilancio comune l’unico antidoto ai problemi sociali del Continente. Le immediate resistenze di alcuni governi nazionali, penso alle parole del premier olandese Mark Rutte, appartengono ad una visione dell’Europa e della nostra società da pre-Covid». Così in una nota Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale.
«La crisi degli ultimi 14 mesi ha dimostrato quando sia debole un’Europa divisa tra Stati egoisti e miopi e quanto invece sia necessaria un’Europa unita, capace di proteggere i suoi cittadini con la forza delle sue istituzioni e della sua dimensione globale. Siamo passati dal farci la guerra commerciale per le mascherine ad avere strumenti comuni per sostenere il lavoro e la ripresa dalla pandemia. Se tra pochi mesi saremo in grado di rialzarci e tornare a creare benessere e lavoro, lo dobbiamo a scelte coraggiose come il fondo Sure e il Recovery Plan», conclude.
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