“Bisogna evitare di fare terrorismo, ma è noto anche il tema relativo alla possibilità che le installazioni nucleari possano anche diventare obiettivi in ambito militare.
Ci sono opere di letteratura in materia, c’è la possibilità di essere ricattati minacciando eventuali attacchi a impianti nucleari, anche il conflitto in corso nel Golfo ha avuto questo tema al suo interno.
La Corea del Sud è stata contattata con urgenza per installare batterie antimissile (dispiegate in quel momento proprio in Corea) per difendere la centrale di Barakah da eventuali attacchi, così da non arrivare a conseguenze disastrose in caso di espansione del conflitto, a incidenti gravi di tipo radioattivo”.
Così, sentito da LaPresse, Luigi Moccia, Primo Ricercatore presso l’Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni del Cnr.








