L’Opas lanciata da Intesa Sanpaolo su Banca Monte dei Paschi di Siena darebbe vita al secondo gruppo bancario quotato dell’Eurozona per capitalizzazione di Borsa, pari a circa 126 miliardi di euro.
Lo afferma Intesa nel documento relativo all’operazione, indicando che il gruppo combinato potrebbe contare su circa 20 milioni di clienti in Italia e generare utili consolidati superiori a 16 miliardi di euro nel 2029.
La banca stima inoltre sinergie a regime per circa 2,9 miliardi di euro ante imposte all’anno entro il 2029.
Nel dettaglio, circa 1,5 miliardi deriverebbero da sinergie di costo e circa 1,4 miliardi da sinergie di ricavo.
I costi di integrazione una tantum sono stimati in circa 2,1 miliardi di euro ante imposte, pari a circa 1,4 miliardi dopo le imposte.
Secondo Intesa, la combinazione consentirebbe di accelerare il raggiungimento degli obiettivi del Piano d’impresa 2026-2029 attraverso una piattaforma caratterizzata da maggiore scala, complementarietà e capacità di generare crescita reddituale.








