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Renato Lenzi (direttore The Dolphin Company): «Abbiamo fatto il nostro meglio per una stagione estiva il più normale possibile»

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Abbiamo fatto il nostro meglio per avere una stagione estiva il più normale possibile, «garantendo grandi investimenti in sicurezza e prevenzione». Spiega Renato Lenzi, il direttore operativo di The Dolphin Company, continuando a elencare gli sforzi fatti per contrastare gli effetti della pandemia: «abbiamo offerto tamponi gratuiti ai nostri ospiti, ripensato la fruizione degli spazi del parco e la tipologia degli eventi. Abbiamo consentito l’accesso gratuito agli insegnanti e ai ragazzi penalizzati da lunghi mesi di didattica a distanza».

«Ci sono stati comunque investimenti, con nuove attrazioni e nuovi habitat per gli animali. In questo scenario, garantire 150 posti di lavoro quest’anno non è stato semplice: lo sforzo di tutti ha consentito a Zoomarine di rimanere attrattivo e competitivo», dice in un’intervista all’Adnkronos/Labitalia.

Ed infatti nella stagione estiva Zoomarine ha presentato alcune importanti novità: dall’inaugurazione del primo museo del selfie in Italia allo spettacolo dei tuffatori acrobatici, passando per altre nuove attrazioni e lo spazio dedicato ai lemuri e agli scoiattoli volanti.

Grande l’impegno a favore del sociale e della solidarietà, con diversi eventi sul tema dell’integrazione e della lotta alle discriminazioni che hanno visto protagonisti esponenti delle istituzioni, del governo e dello spettacolo come Annalisa Minetti. Nonostante il contesto economico incerto, Zoomarine ha donato alle Onlus che operano nel sociale oltre 20mila euro, devolvendo quota parte degli incassi.

«Ci avviamo alla chiusura di una stagione complessa ma serve comunque fare una riflessione su come i parchi italiani stanno operando in questo periodo di emergenza sanitaria. Non abbiamo avuto accesso a nessun vero ristoro economico o strumento per mitigare le importanti perdite di fatturato collegato alle lunghe chiusure. Il nostro settore» sottolinea «non è nemmeno inquadrato tra le attività in capo al ministero del Turismo, pur essendo elemento trainante dello stesso sistema turistico nazionale».

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