Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Industria aerospaziale: nel 2025 l’export verso gli Usa sale del 7,9% arrivando a 1,71 miliardi | Il report di Agenzia Ice

L’industria aerospaziale italiana dà segnali di crescita: secondo i dati di Agenzia Ice, nel 2025 le importazioni aerospaziali Usa dall’Italia (+7,9%) sono aumentate cinque volte più delle importazioni complessive (+1,5%), mettendo a sistema distretti regionali, competenze tecnologiche verticali e imprenditoria emergente.

Forte di questo dato, l’eccellenza Made in Italy del settore torna protagonista negli Stati Uniti nel periodo più importante dell’anno per il comparto.

Con l’apertura di Adss Seattle (18-19 marzo) prende infatti il via un mese di appuntamenti-chiave che proseguirà con SatShow a Washington e con lo Space Symposium a Colorado Springs.

Tre piazze centrali per gli operatori dello space tech globale, in cui l’Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane guiderà anche quest’anno altrettante delegazioni di aziende italiane, più di 50 in totale, che rappresentano un ecosistema ampio, dai supplier di componentistica e lavorazioni ad alta precisione fino alle tecnologie più innovative.

Adss (Aerospace & Defense Supplier Summit) di Seattle è tra gli appuntamenti B2B più mirati per la supply chain del settore: un format costruito su incontri one-to-one e momenti di networking tra colossi del settore, l’evento è organizzato e ospitato da Boeing, supplier e produttori specializzati, nel cuore di uno dei principali hub aerospace statunitensi.

La missione italiana ad Adss è coordinata dall’Ufficio di Houston di Agenzia Ice in collaborazione con Aiad (Federazione delle aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza).

Le 21 aziende italiane presenti a Seattle saranno A. Abete (Nola, Na), Ala (Napoli), Apeiroon (Vicenza), Com.Stamp (Montemiletto, Av), Connex Italiana (Milano), Davi-Promau (Cesena), Deams (Napoli), Eie Group (Venezia), Gfm (Mapello, Bg), Growermetal (Calco, Lc), Htt-High Tech Tools (Venticano, Av), Laga (Lodrino, Bs), Oma (Foligno, Pg), Ompm (Angri, Sa), Ovs Villella (Sesto Calende, Va), Poggipolini (San Lazzaro di Savena, Bo), Sitti (Vimodrone, Mi), Rea Space (Acquaviva, Ba), Umbragroup (Foligno, Pg), Vimi Fasteners (Novellara, Re), Zoppas Industries (Vittorio Veneto, Tv).

A loro si aggiungeranno 3 startup accelerate da Innovit: bitCorp (Milano), Oris Space (Torino), Podium (Aosta).

Dopo Seattle, il calendario prosegue con due importanti appuntamenti a cui Agenzia Ice parteciperà in partnership con l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

Dal 23 marzo a Washington si terrà la SatShow Week, una settimana di appuntamenti dedicati all’industria satellitare che riunisce operatori commerciali, ingegneri, apparati governativi e militari, innovatori e utenti finali per attività di business, confronto e collaborazione.

Il fulcro della settimana è la Satellite Exhibition, il più ampio evento al mondo dedicato alle comunicazioni satellitari.

Completa il programma lo Space Symposium, in programma a Colorado Springs dal 13 al 16 aprile.

Si tratta di uno dei forum più importanti in cui aziende, opinion leader e decisori provenienti da tutto il mondo si incontrano e stringono relazioni.

I numeri confermano un rafforzamento strutturale della presenza italiana nel mercato aerospaziale statunitense.

Secondo i dati Trade Data Monitor elaborati da Agenzia Ice-Houston, nel 2025 l’import aerospaziale complessivo Usa ha raggiunto 42,20 miliardi di dollari (+1,53% sul 2024).

Nello stesso anno, le importazioni Usa dall’Italia sono salite del +7,94% (arrivando a 1,71 miliardi), circa cinque volte la crescita media del mercato.

La quota di mercato italiana è infatti cresciuta fino al 4,05% (dal 3,30% del 2023), in controtendenza rispetto alle contrazioni registrate dagli altri grandi fornitori europei come Francia, Regno Unito e Germania, con l’Italia che nel 2025 si posiziona come ottavo partner degli Stati Uniti nel comparto.

A trainare la performance del 2025 sono soprattutto i settori della componistica per aeromobili o elicotteri, che valgono 1,038 miliardi di dollari, oltre il 60% del totale e che crescono del +23,27% sul 2024.

Dal punto di vista geografico interno agli Stati Uniti, l’Italia rafforza la propria presenza in particolare intorno a due hub strategici, la Virginia e il Texas, che nel 2025 assorbono il 53,69% dell’import aerospaziale Usa dall’Italia.

La Virginia è il primo Stato con 514,1 milioni (30,07% del totale italiano), in crescita del 134,65% rispetto al 2024.

Si tratta del principale driver dell’espansione italiana nel 2025.

Il Texas segue con 403,7 milioni (23,62%), +13,56%.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.