“Che voto do alla manovra?
Un bel sette sia la squadra di governo, sia alla Lega.
Ci sono sempre margini di miglioramento, nei prossimi mesi lavoreremo di più sulle pensioni ma risultati raggiunti su stipendi, fondi per tagliare le liste d’attesa in sanità e l’eliminazione dell’odioso anticipo di novembre per le partite Iva mi sembra tanta roba”.
Così Matteo Salvini in un colloquio con ‘Libero’.
Per il futuro, “la pace fiscale va allargata, penso ad esempio liberare Comuni dalle tante cartelle che riguardano i mini abusi edilizi tipo i controsoffitti”, aggiunge.
Riguardo al Ponte sullo Stretto di Messina, “in questa settimana ho letto sul giornale che non sarebbe stato finanziato.
Aspetto le scuse di qualcuno.
Il cronoprogramma?
Va avanti spedito cantieri aperti nel 2024″, conclude.








