La crisi dello stabilimento di Stellantis di Cassino ha comportato dal 2021 a oggi, per l’indotto e il territorio locale nella sua interezza, “una discesa che è stata vorticosa”, con le aziende “che hanno perso a livello di fatturato il 50%, molte hanno dovuto licenziare, e con i consumi che sono calati quasi del 42%.
Si tratta di una grande comunità che sta soffrendo, una comunità che è abituata a lavorare perché questa è terra di lavoro, che ha creduto e che è cresciuta con Fiat, che ha dato moltissimo a questo territorio e che ora sta togliendo a questo territorio tutto quello che ha dato e forse anche qualcosa di più”.
Così Guido D’Amico, presidente di Confimprese Italia, intervistato da “Presa Diretta” su Rai3.








