Il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, è intervenuto ai microfoni di Adnkronos commentando il mancato inserimento della proroga, dell’ampliamento dei beneficiari e di alcune semplificazioni della misura nel maxiemendamento sostituivo del ddl di conversione del decreto Sostegni, approvato ieri in Senato.
«Il presidente Draghi ci aveva indicato che le modifiche al superbonus sarebbero state inserite in legge di bilancio, ma la certezza servirebbe prima. Possiamo essere fiduciosi, anche se come già detto si tratta di promesse insoddisfacenti, ma i proprietari e le imprese che mettono i soldi devono avere il tempo per pianificare i lavori».
Quanto al Superbonus, Spaziani Testa ricorda ancora come i condomini italiani che hanno avviato lavori attraverso il superbonus sono ancora l’1%. Un dato basso «che deve convincere da un lato a spostare al più presto in avanti la durata» della norma, accompagnandola però «da alcune modifiche come l’inserimento di altri beneficiari» e risolvendo «il problema dei controlli, che possono arrivare a durate mostruose anche di 13 anni. Senza questo, il superbonus non decollerà mai».








