Continua a preoccupare il vertiginoso aumento delle bollette del gas previsto a partire dai prossimi giorni. Secondo l’ad di Italgas, Paolo Gallo, «il problema dei prezzi del gas naturale si risolve mettendo in campo azioni in grado di produrre effetti già nel breve e medio termine».
«In primis, una sempre maggiore diversificazione delle forniture ci consentirebbe di essere meno soggetti agli effetti geopolitici a cui stiamo assistendo anche in questi giorni» ha affermato a Class Cnbc sul tema. «Ma bisogna spingere anche verso soluzioni come la produzione di biometano che, secondo diversi studi di settore, nel giro di 5-10 anni potrà coprire fino al 10% dei consumi nazionali. Le opportunità di sviluppo sono molte e, da distributori, tocchiamo con mano queste potenzialità osservando il numero crescente di richieste di collegamento alla rete da parte dei produttori di biometano».
«Per agevolare questo processo, però, serve da un lato preparare le nostre infrastrutture ad accogliere gas diversi, e lo stiamo facendo attraverso la loro progressiva trasformazione digitale, e dall’altro fare in modo che chi vuole investire nel settore possa farlo in tempi rapidi e certi. L’aspetto burocratico e autorizzativo è centrale, come del resto ha fatto notare in diverse occasioni anche il ministro Cingolani», ha aggiunto il Ceo.
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