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Gabriele Buia (Presidente Ance): «Con il Decreto Semplificazioni si apre finalmente una nuova strada»

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«Il decreto apre un nuovo percorso per questo Paese e denota la volontà di cambiare, di portare l’Italia in Europa e di far cambiare radicalmente questo Paese togliendogli di dosso quei pesi burocratici e amministrativi che hanno impedito all’Italia di crescere negli anni passati». Non conosce ombre il giudizio di Gabriele Buia, Presidente Ance, che conversando con l’Adnkronos commenta il Decreto Semplificazioni approvato ieri in Cdm.

«Apriamo una nuova strada anche se nell’iter approvativo si sono manifestate ancora frizioni da parte di tecnocrazie che non vogliono capire che dobbiamo per forza di cose, anche perché ce lo impone l’Europa, cambiare passo: penso che questo dunque sia davvero il segno di una volontà di cambiamento che noi abbiamo sempre auspicato» afferma, ribadendo l’importanza di questo primo passo per rendere fruibili le risorse in arrivo dal Recovery Plan.

«Stiamo marciando nella direzione giusta, potevamo, su certi argomenti, sicuramente fare un pochino di più ma è chiaro che la strada è aperta e sono convinto che ci sia la possibilità di migliorare ancora nei prossimi mesi perché l’obiettivo è chiaro, il governo ha ben capito che il Recovery è un obiettivo strategico e che ne va delle future generazioni di questo Paese».

Guardando al futuro passaggio parlamentare, Buia aggiunge: «dobbiamo cercare di migliorare il testo e nel dibattito parlamentare penso che ci possa essere lo spazio per riprendere certi argomenti che non c’è stato il tempo di meglio definire per poi dopo arrivare a migliorare questo primo passo: ci vuole la sensibilità di tutti i partiti politici che compongono questo governo sapendo che ci sono delle priorità e che tutti insieme si deve pensare al bene di questo Paese».

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