Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Francesco Grillo (Il Messaggero): «L’Italia e l’Europa hanno bisogno di continuità: lo dicono i conti economici»

Francesco Grillo, sul Messaggero, suggerisce a sua volta di consultare il sito del Ministero dell’Economia per capire il perché l’Italia e l’Europa hanno ora assoluto bisogno di continuità: abbiamo infatti finora raggiunto il 18,2% dei 527 risultati intermedi che la Commissione Europea e il Governo italiano hanno deciso di utilizzare per verificare l’avanzamento del Piano Nazionale di Rilancio e Resilienza (PNRR).

Molto inferiore è, però, la percentuale dei 200 miliardi Piano che è effettivamente riuscita ad atterrare sull’economia italiana: meno dell’1% ed era nelle previsioni logiche di un progetto di cui vanno costruiti i presupposti amministrativi prima di procedere con gli investimenti.

L’Italia vale un terzo dell’operazione Next Generation EU (NGEU) con la quale l’Unione Europea sta tentando di diventare finalmente abbastanza unita per rispondere a crisi sempre più veloci; tuttavia per non perdere la scommessa abbiamo bisogno di un governo competente e sufficientemente continuo almeno per tutta la prossima legislatura.

Il NGEU è l’ultimo tentativo di salvare un’idea di Europa che le dimissioni irrevocabili e comprensibili di Mario Draghi rischiano di far naufragare definitivamente.

Tecnicamente, una sfida quasi impossibile come quella proposta dal PNRR si vince non solo evitando con una crisi di governo di far registrare un fallimento clamoroso sulla tabella di marcia che ci costringe a centrare altri 55 adempimenti previsti per il secondo semestre del 2022.

Ma attrezzandoci per uno sforzo straordinario che chiunque vinca le prossime elezioni dovrà garantire nei primi tre anni e mezzo di una legislatura decisiva. Occorrerà grande pragmatismo per attuare un PNRR che è, insieme, enorme opportunità e grande sfida.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.