“Arera certifica che il 55% delle famiglie italiane ha contratti a prezzo fisso, una percentuale che per Enel sale all’80%.
Grazie a queste offerte e al blocco della componente energia per due anni ai livelli precedenti alla crisi iraniana, abbiamo garantito stabilità ai clienti residenziali e alle Pmi anche in una fase di forte volatilità dei mercati”.
Lo ha detto l’amministratore delegato di Enel Flavio Cattaneo, intervenendo all’evento della Lega “A tua difesa, verso la Finanziaria 2027”.
“Ricordo che Enel ha aderito volontariamente a una misura di sostegno per le famiglie con Isee fino a 25 mila euro, offrendo due mesi di componente energia gratuita”, ha aggiunto.
“Spesso quando si parla di energia si fa di tutta l’erba un fascio: sale il carburante ma si parla di elettricità.
Sale il gas e si fa lo stesso discorso.
È importante invece non fare confusione e distinguere il Pun dalla bolletta che pagano le famiglie.
Il Pun lo pagano gli energivori, che per questo vengono giustamente agevolati per i servizi che rendono al sistema elettrico e per evitare delocalizzazioni, mentre la bolletta comprende diverse voci.
Tra queste il costo delle reti, che è tra i più bassi in Europa, e contribuisce a rendere le bollette pressoché in linea con quelle degli altri Paesi europei”, ha evidenziato Cattaneo.








