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Ferrari esplora il mondo del lusso alla ricerca del nuovo AD

Ferrari esplora a tutto tondo il mondo del lusso alla ricerca del successore dell’AD Louis Camilleri, che ha lasciato le redini dell’azienda lo scorso dicembre. Indiscrezioni di stampa individuano in un terzetto di top manager del lusso i golden boys più appetibili per il ruolo. Il toto-nomi circolato in queste ore è stato quello di Marco Bizzarri, CEO di Gucci, Stefano Sassi, ex CEO di Valentino e Hans Hoegstedt, ex CEO Miroglio fashion e attualmente CEO di Tom Dixon studio.

La posizione degli interessati, interpellati da MFF è stata di un corale “No comment”. E in effetti l’ipotesi alla base dei rumors sembra partire idealmente da una domanda: se un’azienda come Ferrari si rivolgesse al mondo del lusso, quali potrebbero essere le figure più interessanti? Ma a essa si aggiunge un tassello, ovvero l’avvicinamento alla moda già alcuni mesi fa da parte del gruppo Exor, holding della famiglia Agnelli cui fanno capo Ferrari, Fiat Chrysler automobiles, Cnh Industrial e Juventus, con l’investimento di 80 milioni di euro in Shang Xia, società del lusso cinese già partecipata da Herme’s, di cui ha rilevato nel 2020 la quota di maggioranza. In quel momento Axel Dumas, Presidente esecutivo e CEO della maison parigina aveva affermato: «Con Exor condividiamo una cultura familiare e imprenditoriale grazie a cui potremo conseguire nuovi successi per Shang Xia».

L’indiscrezione, quindi, non ha trovato per ora conferme ma pare avere un fondamento nella visione a tutto tondo sul lusso da parte della holding amministrata da John Elkann. Il quale ieri, a commento dei risultati trimestrali e annuali di Ferrari, ha detto: «Per la nomina del nuovo CEO impiegheremo il tempo necessario, anche al fine di individuare la migliore figura per guidare questa azienda. Abbiamo istituito un comitato per identificare il successore».

Quello che è certo è che i tre dirigenti provenienti dal mondo della moda hanno profili manageriali specchiati. Tutti e tre hanno saputo rilanciare e far correre veloci i marchi di cui sono state affidate loro le sorti. Marco Bizzarri ha fatto triplicare il giro d’affari di Gucci, portandolo a quasi 10 miliardi, Hans Hoegstedt dopo Miroglio è approdato un anno fa al design, alla guida di Tom Dixon studio, brand brit dell’omonimo designer che ha appena aperto un nuovissimo hub a Shanghai con l’obiettivo di espandersi sul mercato asiatico. Quanto a Stefano Sassi, il manager ha guidato per 15 anni la maison del gruppo Mayhoola for investments, facendola entrare nelle “one billion companies” della moda internazionale. E se il prescelto fosse lui sarebbe senza’altro il rosso il suo filo conduttore. Da quello di Valentino a quello di Ferrari.

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