Meglio essere svegliati dall’Europa che perdere la grande occasione che ci fornisce il Pnrr, perché «questo è ultimo treno e molti non l’hanno capito». Lo ha affermato l’ad di Poste, Matteo Del Fante intervenendo alla Finance Community Week.
«Investire bene questi soldi, queste risorse che arrivano è fondamentale per noi e per chi viene dopo. Dobbiamo spendere questi soldi aumentando il tasso di competitività della nostra economia e quindi aumentando la produttività», ha detto Del Fante ricordando che «i mercati ci guardano. Perché» ha spiegato «non ci sono solo le risorse pubbliche della Bce e della Commissione europea con il piano ma ci sono anche i mercati che ci guardano a livelli di investimenti».
«Questi soldi ci devono servire per uscire nel 2026 a un tasso di crescita strutturale piu’ alto di quello che abbiamo avuto nell’entrare nella crisi: Ci siamo detti gestendo le nostre aziende che» ha detto il manager «abbiamo avuto un 2019 normale, un 2020 pandemico e ora dobbiamo prendere le nostre aziende e, nel 2021, se ce la facciamo ma sicuramente nel 2022 presentare un bilancio che è meglio del 2019».
«E la stessa cosa» ha evidenziato Del Fante «deve fare l’economia italiana» che si deve dire: «sono entrata nella pandemia con un potenziale di crescita strutturale di un certo tipo, c’è stata la pandemia, c’è stato il Pnrr, ho fatto le riforme, gli investimenti e le infrastrutture esco nel 2026 e funziono molto meglio. Questa è la grande sfida», ha concluso l’ad di Poste.
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